Blog Notes.
(pensieri un tanto al Kilobit...)
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Commenti e risposte a: vogliorisponderea@alessandroprofili.it In blu, le cose più carine.
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NOVEMBRE 2006. non ho più il fisico per andare a una cena di lavoro e trangugiare 3 grappe tanto per gradire.
non ho più il fisico.
brutta cosa la vecchiaia.
14
NOVEMBRE 2006.. Dicevamo.. E’ arrivato il felino.
bene, si è ambientato, ha già deciso che in casa comanda lei, che quindi io alla mattina mi devo svegliare alle sei anche al sabato e che i croccantini sono nello scaffale basso della cucina..
brava.
in compenso io la ho già adddestrata ad essere il primo gatto da riporto.
lei si è subito vendicata accendendomi il condizionatore al massimo erp una giornata intera mentre andava il riscaldamento e trasformando il mio divano in una tela traforata all'uncinetto.
poco male, almeno mi fa compagnia.
Per il resto proseguo la preparazione dello spettacolo teatrale che mi trasformerà in un fumetto, continuo a fare propositi di dieta e continuo a dormire poco e a non fare le pulizie.
ho guardato l'estratto conto anche questo mese, e il mio bilancio continua sempre di dpiù ad assomigliare a quello di un contadino nordocoreano. Solo che lui non ha 400 euro di spese fisse di macchina al mese.
insomma routine.
L'unica novità, è che ho cominciato a scrivere la mia quinta commedia.
le altre quattro si sono arenate a pagina sette.
peccato.
erano bellissime.
sopratutto il mio dramma incompiuto in cinque atti in cui pacman decide che i fantasmini non sono poi così cattivi e accetta di farsi prendere. Nel quinto atto, l'odiosa palletta gialla si sposa con tomb rider e insieme aprono un allevamento di struzzi in lomellina.
Miao.
è arrivato il gatto.
io sto fuori di casa 23 ore al giorno, ma in quelle ventitrè ore, un feroce felino, veglierà sui miei averi.
intrepido e peloso scruterà l'orizzonte in cerca di topi, mosconi e malintenzionati.
ricapitoliamo.
mi hanno regalato un micio, ( gatto è una parola grossa..)
e
ora questa spanna di peli, unghie e denti, mi
non regalano,
un
trasportino, un giochino, 4 scatole di wiskas, una paletta, la lettiera,
antipulci, sverminamento, sterilizzazione, visite, sabbietta, pettine,
lievito per QUATTROCENTO EURO ALL'ANNO!
CI FACCIO 4 GIORNI A SHARMELSCIEICH!!! io con quattrocento euro all'anno!!
OPPURE... se vogliamo essere un minimo più moralisti,
con quattrocento euro all'anno si adottano 2 bambini a distanza a cui si può garantire un'istruzione e gli standard minimi di sopravvivneza nei paesi in cui altrimenti finirebbero a cucire i palloni per la NIKE....
increscioso, immotivato, inaccettabile! ... IMMORALE!.
però.. non è colpa mia se guardo il mio nuovo felino.. ( mio.. forse sono più iuo il suo nuovo umano che altro.. visto che ho già capito che in casa comanda lei...)
insomma guardo la piccola graffia dita e pnso..
non è colpa mia se i bambini del darfur sono meno coccoloni morbidi e ruffiani di una qualsiasi piccola gatta eruopea..
quindi, alla faccia della fame nel mondo, metto a bilancio questi sudati 400 euro, e riparto.
come la chiamo?
dubbio amletico.... passato.
se è un dubbio amletico, non posso che chiamarla..OFELIA!
OFELIA..
oppure Fargo. la prima birra con cui mi sono ubiracato a 15 anni.
oppure USTICA, PLUFFA, VAJONT, CODA, TANGENZIALE EST, , VENUSIA, REIKA, BEAUTY, LANA, LADY D, LET IT BE, YOKO ONO, LAIKA, TECNOCHIMICA..
peccato. fosse stata un maschio avrei detto un sacco di nomi carini come FERNET, PERNOD eccetera..
invece è femmina, ad essere precisi, la prima femmina che dorme in casa mia senza che io speri se vada a notte fonda..
il resto?
il resto stanotte...
. 26
OTTOBRE 2006. cara pace. E’
morta la tartaruga. È
morto Bruno Lauzi, l’uomo che ha scritto la canzone che io ascoltavo a
4 anni in camera mia, negli anni settanta, dentro ad un mangiadischi arancione. E se non avete mai avuto un mangiadischi arancione,
non potete capire. La
tartaruga, un tempo fu, un animale che correva a testa in giù. Esisterà
un paradiso delle tartarughe? A
Proposito di paradisi, ieri ho visto un pezzo della Fiction su papa Giovanni Paolo
I. A
parte l’inconsistenza della fattura, (terrificante..)
Tutto
in campo strettissimo per risparmiare su scene e comparse, dialoghi più
banali di una conversazione del grande fratello, a parte questo mi ha dato da pensare vedere la
appella sistina. Ho
pensato, pensa se il papa dell’epoca, invece degli affreschi di Michelangelo,
avesse voluto la carta da parati a fiori.. Pensieri
miei. Al solito, assurdi.
23 OTTOBRE 2006. tre del mattino. Tre fiammiferi..
Paris at Night. tre fiammiferi.
il primo per capire perchè cazzo è saltata la luce. il secondo per trovare il contatore, il terzo per scoprire la fuga di gas. Poi
il Buio, e lo scoppio per aprire il TG4.
E' ancora lunedì. che strano..
Si parla di TFR. per me il Trattamento di Fine Rapporto
sono solo dieci minuti di coccole per poi scendere a fumarsi una sigaretta.
continuo a inanellare pensieri su piccoli dettagli della vita di tutti i giorni.
Mio padre è da 20 giorni in Cina, e da allora l'unico segno di vita che è riuscito a mandare al mondo, è un sms sgrammaticato scritto da chi crede che il T9 sia l'ultimo modello della Citroen..
tutto mi aspettavo, tranne essere il figlio di Marco Polo.
Io invece mi ostino a fare il pendolo tra Monza e San Giuliano.
mentre una barca di "diversamente abili" si appresta a concorrere alla coppa america del 2011.
ciechi, parapleggici e sordi contro New Zeland e tronchetti provera.
Qualche
mese fa ho fatto “dialogo nel buio”. Il percorso didattico al Buio dell'istituto ciechi di Milano, ovvero due ore da finto ceco.
sono uscito, non ho dormito la notte dopo, tanto era forte l'emozione. Nonostante questo, continuo a pensare che Nedved sia un cascatore.
Venerdì ho monologato improvvisando in un locale di Agrate.
Il week end, ho cominciato le prove per il mio primo spettacolo di testo dopo 12 anni,.
A
novembre in un teatro di Venezia, sarò un commesso fallito, collezionista di Mappe, cornuto, sarcastico, Omicida, dedito alle orge, e finto intellettuale.
si ricomincia a fare teatro.
e non è male, come inizio.
Buonanotte..
16 OTTOBRE 2006.
E' ancora lunedì. e vabbè..
passerà, è passato un governo di centro destra, passerà anche un lunedì.
Week end di compleanni spettacoli e matrimoni.
Nipoti che trotterellano tronfi al traguardo dei tre anni.
brutti spettacoli mercenari nell'alta brianza, e
Amiche che sposano inglesi nel varesotto..
un matrimonio con degli inglesi è splendido, sebra davvero di stare sul set di quattro matrimoni e un funerale..
Gli inglesi ai matrimoni sono semplicemente fantastici.
smoking, papillons viola, cappellini degni della regina, e inni più adatti al rugby che a una cerimonia religiosa.
il resto è un pensiero estorto al mio cervello ancora assonnato stamattina in tangenziale.
pensavo a quando è morto De Andrè.
mi immagino se dio esitesse davvero, e con lui tutto il paradiso come lo immaginiamo leggendo la bibbia o guardando gli spot della lavazza..
beh.
Vvedo De Andrè e San Pietro che discutono del "testamento di tito".
e San Pietro che alla fine qualche dubbio in testa se lo fa venire..
immagino la conversazione che si colclude con:
SAN PIETRO: vabbè.. io ti faccio entrare in paradiso lo stesso, anche se ho molti dubbi.. però tu prima mi suoni "fiume sand creek"..
e quando hai finito puoi entrare, ma vatti a sedere la.
proprio là.
in mezzo tra Un generale di vent'anni e il gorilla.
e de andrè allora comincia a suonare.
..si son presi il nostro cuore, sotto una coperta scura.
buon lunedì.
Ale occhi turchini e giacca uguale.
13 OTTOBRE 2006. finalmente venerdì! e quindi...
SANTO SABATO!
perdo la mattinata a giocherellare con "Google Hearth", il programma che ti da la ricostruzione fotografica del satellite di qualsiasi parte del mondo.
L'approccio con Google Heart è facile:
di solito si comincia a cercare di vedere dall'alto casa propria, poi si passa al proprio quartiere,alla casa della fidanzata, (notata la macchina dell'amante nel cortile eh?) per poi vedere il posto di posto di lavoro, la casa al mare,
infine ci si perde per milano parigi, londra, il buco lasciato dalle torri gemelle eccetera..
Il mio approccio è un po' differente..
prima cosa vado a vedere lampedusa se si vedono le carrette del mare degli immigrati, poi cerco tutti i prati in cui ho fatto l'amore in vita mia.. ( due..) e un percorso alternativo per evitare le code la mattina venendo a lavoro..
a proposito di lavoro, dal satellite non si nota tanto che in ditta abbiamo ancora i tetti in amianto.. (brigadiere buonasera..)
detto questo:
la sera del mio compleanno, ovvero un paio di settimane fa, una bella bottiglia di champagne ha pensato bene di esondare sulla tastiera del mio PC, con l'ovvio risultato di riversare uno tsunami etiloco dentro ai microchip del computer stesso..
Risultato? tre o quattro tasti non vanno.. tra cui la "C" che posso inserire solo con il copia e incolla..
ne consegue che ogni volta che scriverò da casa, al posto delle C, userò la K. perdonatemi fin da ora, non sono reminescenze neonaziste.
Continuiamo con le sventure..
Avete visto "FERRO TRE, LA CASA VUOTA" Di Kim Ki Duk?
Situazione: lo ammetto, uso mio padre che ha la donna delle pulizie per lavarmi e stirarmi i panni.
Dettaglio: Mio padre alla veneranda età di quasi 67 anni è in giro nell'interno della Cina per lavoro e torna il 22..
Dettaglio 2: Non ho più un paio di mutande pulite ne una maglietta di ricambio.
Problema:Non trovo più le chiavi di casa del babbo.
soluzione: vi saluto che sto andando alla Upim..
solo una cosa, prima, l'altro giorno mi ha fermato la Polizia.
domanda retorica del pubblico ufficiale a un centimetro dalla mia faccia: "lei non trova di avere il piede un po' pesante"?
risposta: "meglio il piede che l'alito".
battuta costata 74 euro,
ma ne è valsa decisamente la pena.
Vi bacio.
A.
9 OTTOBRE 2006.
è lunedì, e fin qui non potete dirmi che sia una
mia opinione. preso dai sensi di colpa rimetto mano a questa
paginetta di memorie. trascurata per molto, forse troppo tempo. preso dalla mia strana ansia di dover per forsa
scrivere qualcosa di estremamente sensato, una volta che avessi ripreso a
mettere righe in fila. nel frattempo succedono tante cose, belle e brutte in
numero quasi eguale, siam scappati a Pavia a far monologhi, in compagnia di
adorabili torinesi e milanesi, ho deciso per alcuni onesti cambi nel mio
stile di vita. uno su tutti? dopo otto onesti anni, basta con l'improvvisazione
teatrale, si ricomncia. si prende in
mano un copione e si prova, a fare del teatro. ma non è teatro serio. in fondo. non vi
aspetterete qualcosa di serio dalla mia vita? a domani, promesso per altre news.. si ricomincia, miei cari. ho voglia di scrivervi del prechè il rugby è una
metafora dell'amore. delle foto fatte col macro, di case che crollano e
torri gemelle eterozigote, di mucose e micosi, del perchè Mozart è morto a 30
anni quando Berlusconi campa fino a 70. di eutanasia e ipocrisia, di strani incontri in
tangenziale, di come sconfiggere il cane a tre teste e di come distruggere un
pc portatile con una bottiglia di champagne.. ho voglia di scrivere, insomma. e se avete voglia di leggere, l'indirizzo lo conoscete.
Ale. ma 29 agosto 2006. breathe
reprise..
dire "una sciugamano" è un errore di
grammatica? oggi è nato il figlio di Jhon Elkan, fratello del più noto Lapo. che dite, prenderà il biberon dal Naso? 17
agosto 2006. breathe reprise..
Sto
arrivando a livelli di ossessione straordinari. la mia nemica è la pigrizia. la pigrizia è forte, molto forte. ma io sono furbo. quindi so che se mi alzo e spengo il coputer, smetto di scrivere quindi, lascio il Pc acceso per giorni, e quando mi alzo lascio
sempre aperto un nuovo documento Word. in modo tale che se mi viene qualcosa da scrivere, è
già tutto pronto, in barba alla mia pigrizia.. sono furbo.. ma continuo a non scrivere due parole in fila.. 17 agosto 2006.
Il
palio lo ha vinto il cavallo di rincorsa, un po' come se il campionato scorso
lo avesse vinto il treviso.. Ale
rilassato continua a dormire 12 ore al giorno e a
passare il resto della giornata a mettere ordine nella sua vita, partendo,
ovviamente dalle cartelle del PC. Ho scoperto foto che credevo non esistessero e, come ogni volta che trovo squarci del mio
passato in 1024 per setteesessantotto, non posso fare altro che costatare di
avere più pancia e meno capelli.. mi crogiolo tra i buoni propositi settembrini, e nel
frattempo, ho pensato bene, di fare una prima accozzaglia di montaggio del
filmato dello stage di trani. tutto qui. ovviamente 57 MB
per connessioni da ricchi... a proposito di propositi. mettiamo nero su bianco quello che ho intenzione di fare e
che non farò nella stagione 2006 - 2007.
come al solito i propositi affettivo matrimoniali non
sono neanche contemplati. ma si sa.. quando si fanno buoni propositi, devo
essere almeno realistici.. bene.
molto bene. non farò nulla
di tutto ciò, ma il fatto di pensarlo, mi fa già stare meglio... buon autunno, mondo. A.
16
agosto 2006, ovvero dopo, ferragosto.. giorno di
Palio. Primo
risveglio in toscana, tra il telefono che non squilla, e il nuvoloso silenzio
della campagna toscana. Ieri
sera, nel letto ho avuto un pensiero geniale. Solo che non ho avuto la forza
di appuntarmelo e ora non lo ricordo,pazienza. Ci
sono 5 o 6 giorni che detesto passare
in vacanza, il due gennaio, il 26 dicembre, il due maggio e,
appunto il 16 agosto. Giorni che seguono una festività, quindi, giorni
in cui non escono i quotidiani. Normalmente
non compero il corriere della sera, non più almeno
da quando vivo da solo e ho un bilancio personale da corea del nord. Ma
amo svegliarmi in vacanza, dire di essermi lavato i denti e andare a comperare il giornale. Da
assaporare, partendo dalla prima pagina fino al Sudoku, sulla mia seggiola
plasticata in giardino in attesa del pranzo. Piccola consuetudine estiva che non ammette
eccezioni.
Invece, il sedici agosto non si può. Niente shopping
compulsivo informativo. MI
accontento di un libro di Tonino Benacquista, rigorosamente senza seconda di
copertina. E di qualche onesta sigaretta fumata per
far passare il tempo. Tra
poco, sarà ora di pranzo. Buon
appetito, mondo. Ecco
che monta la solita maledetta sensazione di distacco, io qua, fermo a nulla fare. ed il mondo, il mio mondo la fuori, a divertirsi a
tessere relazioni, a vivere l’estate. Ecco
quindi, entrano in rapida sequenza sul palcoscenico, il malessere sotterraneo, l’inspiegabile ansia di dover far tante cose e non
averne fatta nessuna. Il
terrificante, presentimento di trascorrere qui, 6° 7 giorni uno uguale
all’altro, uguali all’anno scorso. Con
la stessa inquietudine. Penultime a salire in scena, l’insonnia e
l’apatia, rigorosamente per mano. Manca
solo lei. Solita
entrata trionfale, bussa alla porta del mio cervello ed io, sconsolato,non
fingo neanche più che non ci sia nessuno in casa. Le
offro un tè. Cordialmente ci sediamo su un tavolino bianco da giardino russo,
e cominciamo una lunga chiacchierata che potrebbe durare giorni. Come
sono malfidente.. pensavo non venisse più, invece
era solo un po’ in ritardo.. Benvenuta
quindi, benvenuta signora Depressione un altro biscottino? 15
agosto 2006, ovvero ferragosto.. mentre il mondo allegro festeggia senza sapere cosa
festeggia, tra griglie e piscine, fuochi d’artificio e infuocati
artifici amorosi, il buon profili giunge in toscana a guardare la TV, dopo 800
kilometri in barba al buon senso e al codice della strada. Ottocento Kilometri inframmezzati da una sosta con
pranzo e aquilone nella solita torre medioevale a strapiombo sul mare
corredata di sindaco monzese e first sciura… Bene.
Solo
un dubbio.. perché il Profili parla in terza
persona? Chissà.
Forse reminescenze liceali, tratte dal de bello
gallico. Puglia
Omnia est divisa in parte tres. Salento,
cilento e talento. Girate
tutte e tre. Più il salento e il cilento, a dir la verità. Il
talento abbiamo provato a metterlo alla prova con
altri undici attori in uno stage circolar sessuale tenuto da uno di quelli
bravi. E
quindi, dopo undici sudati mesi di lavoro, penso bene di scappare in Puglia
per una settimana in un monastero medioevale di Trani a recitare Shakespeare
a pagamento, tra zompi, suore al capolinea,
torinesi, friulane di Genova e temporali. Pagare
per lavorare. Mi piace. E
mi è piaciuto davvero, tra persone vere, finte e persone incredibili.. Tutte
le foto a breve, qui. Il
resto è stata un estate atipica. Misteriosamente
priva della solita depressione che mi viene a trovare da metà luglio in poi.. Non
credo si sia dimenticata, probabilmente è solo
terribilmente in ritardo… Quindi
un mese di silenzio, un luglio di piccole gite e grandi emozioni, matrimoni di ex migliori amici, paperi, umbriajazz, gite sul lago,
posti di blocco sulla milano-Genova, Concerti di fossili di band Progressive. È
l’estate. E
ora,qui. Ad assaporare un ferragosto davanti alla
tv. Divertitevi,
voi, la fuori. Buonanotte. Venerdì, 21 Luglio 2006 mattina. OVVERO: un sacco che non aggiorno questa paginetta.. si, lo so e mi sento in colpa. ma èè estate per tutti. las era è caldo, si sta in giro, si cercano le lucciole nei prati, le papere volano felici gli ultimi giorni prima dell'apertura della caccia, la sera si gustano angurie e gelati. tornano le rondini, cominciano i saldi, gli alluci si riaffacciano dai sandali e i gonocchi dalle braghe corte. . io Vivo tutto ciò, con entusiasmo ed il solito debito di sonno.. quindi non scrivo e non finisco un sacco di cose. ma settimana prossima ricomincio.. parola di uno che è caduto dal tetto della novanta novantuno in corso buenos aires..
Mercoledì, 12 Luglio 2006 mattina. OVVERO:
del calcio, di lorena e paolo, e dei gatti nell'argentina degli anni
settanta. Il 14 è la presa
della bastiglia per i francesi. il nove resterà invece la presa della traversa. almeno per noi italiani. Finale chez Mauro. Neanche un biglietto per Berlino sarebbe valso di più. Irraccontabile
(tant’è che tra poco metto il video o-line) tutti mi chiedono se ho superato il mio famoso trauma da finale monidale ottantadue. scusatemi, ma l'urlo di Grosso non vale un quarto di quello di Tardelli, anche se L'espulsione di Zidane e il "po-poroppo-pooo po".. non erano niente male, sopratutto dopo aver visto la pubblicità sul Corriere della Sera, fatta dall'inarrivabile Claudia. genio e follia, prestate all'agenzia di Armando Testa. lei dice di essersi ispirata alle nostre serate davanti alla Tv.. come non amarla?
(grazie di esistere claudia, mi permetto di mettere qui la tua genialata..) Sabato mi hanno costretto ad uno striptease.. fatto, non visto.. in questo momento stavo pulendo casa dopo lo tsunami di ieri sera, ovvero 18 persone in giro per casa.. Dicevo, stavo pulendo casa, controvoglia. Ma pur di non andare a letto, val bene anche giocare a tetris con la lavastoviglie. Una cena per quindici più tre è impegnativa. Lascia strascichi di odori, di pesce, di timo e soprattutto di kurry. Che coi gamberetti si può. Lavo struscio e ragiono, tra pentole e pitali, di amore morte e altre sciocchezze. Nel cervello un fiume di parole e interromperlo non mi va. Quindi scrivo. O forse non mi va di pulire e quindi scrivo. Non cìè niente di
peggio che avere pentole più grosse di una piccola lavastoviglie, cervello,
geometria e olio di gomito, questo ci vuole. È passato Claudio. Gli ho sbolognato due sacchi dell’immondizia e uno di vetri. È in moto. Ma non è colpa mia se abito in una corte da telenovela senza scale. Quindi metto un video dei Level
42 (live 2001, il declino) invece di porta a porta, ragiono e pulisco. La sera dopo una
cena pantagruelica i pensieri scorrono come mercurio
in un termometro quando lo appoggiavo sull' abat jour per fingere di stare
male e non andare a scuola. Mio padre sapeva, ma faceva finta di nulla. Tanti stimoli. Da dove comincio?
Dalla fine. Da una porta lasciata aperta in attesa del gatto che mi ha lasciato in custodia mio fratello e che puntualmente ieri sera è fuggito lungo la tav dei suoi sogni fuori dalla porta di casa, lo ho cercato per tutte le corti vicine peggio della principessa di shrek.. Ho guardato sotto alle macchine, niente. prima stavo addirittura preparando un cartello, che avvisa il vicinato dello smarrimento, e con tanto di foto e indicazioni per chi lo trovasse, su come evitare la morte visto che sta al mondo dei gatti come pietro pacciani stava a quello degli umani. Non è socievole
la bestiola..
MISSING (warning..) Non è tornato. Stasera ha imperversato un temporale terrificante e, per la prima volta mi sono sentito in colpa… Io sto qui, lo aspetto, ho lasciato la porta aperta
tutta notte e intanto ragiono su come dirlo al fratello… Alla peggio se non ho il coraggio gliene compero uno nuovo. E se non gli piace, glielo
tingo di nero. Intanto la cena
di ieri, emozioni, e un po' troppo stress.. 15,
amici dicevo, Sono impegnativi,. Più di un gatto. hanno mangiato riso e bevuto,
felici, ed io pure. ... E’ TORNATO GIURO!!!!!! IN QUESTO MOMENTO. mentre scrivevo, giuro, ho visto
un'ombra sotto il tavolo! giuro! GIURO!! bastarda vagabonda che... vabbè.. vado a vedere come
stalo coccolo un po' e lo sculaccio.. vi abbraccio. A. Giovedì, 6 Luglio 2006 mattina. OVVERO: Scaramanzie del calcio, stati uniti e orgasmi maschili. Italia francia, domenica sera.. Ma tralasciamo per adesso il mio odio e amore per il mondo francofono.. e parliamo di Germania-Italia, A parte il fatto che abbiamo vendicato la Polonia, (leggete sotto per capire il perchè).. La partita l'abbiamo vista tutti assieme a casa di Mauro, come al solito, con una cena a tema, Tedesco. Pane nero, wurstel bianchi, senape, rafano, 2 Kg. di pretzel, crauti e abbondante birra, ovviamente, tedesca. meglio della cena Ukraina di settimana scorsa. ormai il passaparola su quanto siano straordinarie le serata da Rosa e Mauro è stato tale che martedì eravamo in 41 ripartiti per i 62 metri quadri di casa loro, davanti al megaschermo a gridare "parassiti parassiti!" alla faccia di DER SPIEGEL. Oddio, dire "davanti al megaschermo" è riduttivo. infatti il megaschermo in questione è un lenzuolo che penzola dal loro soppalco, e i 41 erano davanti, dietro, sopra e sotto il lenzuolo. Quanto al risultato, non mi ha colpito la partita o l'impresa, cannavaro, grosso, o cose simili. Mi ha colpito la divertente scaramanzia che ha colpito ormai tutti i tifosi, non solo italiani. Chi quando l'italia ha segnato con L'ukraina era su una sedia scomoda, vedrà su quella sedia tutte le altre partite del girone.. ( e fin qui gli è andata bene..) Chi come Diego mi ha morsicato per la gioia, in occasione di ogni gol contro l'ukraina, mi ha morso cotnro la germania due volte in un minuto, e spero mi morda domenica sera.. (strani amici che ho vero?) Ma soprattutto, mi fa ridere quest'immagine di un italia e di una francia, immobili, pittoriche nel ricopiare gesti scaramantici e propiziatori, vedo venditori di crepes, statuari come mimi sugli sciampselisè, con la spatola nella stessa posizione in cui erano ieri sera, nello momento in cui Zidane ha segnato i rigore.. ma soprattutto vedo Marco, amico mio che martedì serasi era ubiracato, e al 117° minuto di Italia Germania, stava vomitando l'anima in bagno,
Conoscendo marco, non dovrà impegnaarsi più di tanto per ripete l'impresa e non interrompere il continuum spazio temporale scaramantico. Quanto a me, Uffa.. dovrò provarci tutta sera con Paola, come ho fatto per tutta la semifinale.. che stress, ma per l'italia si fa.. L'altra cosa che mi ha colpito è stato l'aspetto "pedagocico" della partita italia Germania. La registrazione di questa partita potrebbe essere usata come veloce corso per un paio di concetti difficili da spiegare: CONCETTO 1: USARE LA PARTITA PER FAR CAPIRE IL BELLO DEL CALCIO AGLI AMERICANI. Gli americano non possono capire il concetto di calcio, Gli americani amano solo sport ipercolorati dove si segna un punto ogni 7 secondi, si beve birra ogni 5 minuti e ogni dieci fanno un TIME OUT pieno di pubblicità di cibi ipercalorici. Loro dichiarano di non capire uno zero a zero., anche se lo hanno assaporato in vietnam corea e iraq. però moltissimi americani non hanno visto italia germania. e quindi, non hanno perso la voce, i capelli e qualche anno di vita come è capitato a me.
CONCETTO 2: USARE LA PARTITA PER SPIEGARE LA SENSAZIONE DI UN ORGASMO MASCHILE AD UNA DONNA. credo che la partità di martedì sia l'esempio migliore per rendere l'idea ad una donna.. ovvero: Dopo giorni di attesa, incertezze e titubanza, 120 minuti di tensione alle stelle, con la continua e crecente sensazione che qualcosa stia per arrivare, qualcosa di bello, immenso, qualcosa di fantastico.. poi, di punto in bianco un esplosione inattesa, incontrollabile, irraccontabile. questo è un orgasmo maschile. qui una donna può capirlo. anche se in molti casi non bisognerebbe prendere ad esempio tutti i 120 minuti.. probabilmente per spiegare il concetto di orgasmo come viene sentito dalla maggior parte degli uomini, basterebbe partire dall'inizio del secondo tempo supplementare..
Per qualche mio amico sfortunatoe un po' troppo precoce, dovremmo addirittura calcolare solo dal passaggio di Pirlo a Grosso, quindi da qualche secondo prima del gol.. ma poco importa, non sono problemi miei. bene, donne, allora durante Italia Francia, Domenica sera, quando l'italia segnerà al novantesimo, guaradateci negli occhi. guardate quella maschia luce che ci pervaderà per qualche istante, mentre stappiamo lo champagne, che se ci pensate è un gesto che sublima l'orgasmo pure questo... gioia esposione e riversamento accidentale e sgradito di fluidi.. guardateci negli occhi, ascoltate il nostro urlo libero e incontrollato. quello sarà un orgasmo. e che orgasmo. il più bello della nostra vita. (certo, se dopo in privato voleste concedercene un'altro, non disdegneremmo..) A. Lunedì, 3
Luglio 2006 ore 20.55 LA
SERA DEL DI' DI TESTA. Gianluca
pessotto disperato, siè buttato dalla finestra del suo ufficio. Io
non potrei mai fare una cosa del genere. Lavoro
a piano terra. Prometto
che ora vado a letto.. ancora un telegiornale, e
vado a letto.. Solo
due pensieri nel frattempo. Intanto,
senza neanche che io abbia sparso troppo la voce, Stamattina mi chiama
un’azienda che vuole fare due chiacchiere con me una delle prossime
sere.. Mi
ha trovato proprio bello sveglio e ricettivo con una notte in bianco alle
spalle.. Comunque.. Bene.. davvero bene.. Settore
simile, Mansione simile, sempre una trentina di Km di coda in tangenziale di mezzo,
ma a quella ormai ci sono quasi affezionato.. Vale
comunque la pena cambiare? Chissà,
Fino a ieri dicevo che la prima proposta sensata
l’avrei presa al volo in questo momento… Trovarcisi
davvero è diverso. Tutte le sicurezze e le spavalderie spariscono.. però vado, vedo,
sento, sparo alto e poi si vedrà... mi ricorderò ancora come si allaccia una cravatta? Alla
peggio compero quelle con l’elastico. Il secondo
pensiero, nel frattempo, l’ho dimenticato.. Pazienza.. dormo felice uguale, anche se penso che fosse qualcosa
di importantissimo… Lunedì, 3
Luglio 2006 ore 3.55 del mattino.. MARE,
BOMMERANG CAPI E ALBE LIVIDE. si.. lo so, tra due ore e 40
minuti suona la sveglia, ed io son qui a scrivere. d'altronde se si vuole fare
carriera, bisogna essere persone responsabili e capire quando è il momento di
di dire basta. bene. io non voglio ne far
carriera, ne essere una persona responsabile. quindi scrivo. Andare al mare in
liguria a luglio è un ottima idea, certo bisogna mettere in conto
di fare ore e ore di code. noi, invece, non le abbiamo
fatte, perchè basta partire all'una di notte da dopo savona per tornare lisci
come l'olio. l'unico problema è che si arriva a casa
alle 3 e mezza del mattino fortemente desiderosi di una doccia e di qualche
ora di sonno.. pazienza. Giornata
allegra e spoensierata, tra bagni, docce fredde e Boomerang, scottature e
allusioni, cibi e gatti in agguato. quando la normalità e le piccole
cose diventano semplice perfezione, in buona compagnia tra trentenni in gita.
istantanee di un pomeriggio
assolato. Alle
spalle un sabato di racchettoni al parco, tra biciclette, fontanelle
trasfigurate e reggiseni burattini. bel week end, belle persone,
belle emozioni. e ora, resto qui. (non sul
filo del rasoio..) ma "fino all'alba livida di
bruuma che mi asciuga e mi consuma". Dovrei dormire,
invece finisco di dare un'occhio alle fotografie, le
impagino, le correggo.. collego il link e mi accorgo che ormai sono le 5 e
qualcosa del mattino. Odio cercar di essere perfezionista, soprattutto quando dovrei
dormire. troppo tardi. a questo punto, direi, mi
faccio una doccia, un doppio caffè, anzi triplo, e vado a godermi un onesto e
rilassante lunedì di lavoro in azienda, un azienda che haimè non ha ancora un
inno aziendale, nè organizza eventi.. Sono
perfezionista dicevo? fate voi, prima di uscire,
spengo la lavastoviglie, che ho acceso solo venerdì sera.. se non è perfezione questa.. fuori albeggia. Buon giorno a
tutti. Ale Venerdì,
30 giugno 2006 notte fonda e aristocratica.. MOLTE
PIU' WODKE CHE GOL..( E ABBIAMO VINTO 3 A 0..) Si, vabbè.. abbiamo vinto con l'Ukraina. Giro di notte per
siti di quotidiani stranieri, per vedere cosa dicono di noi all’estero.. Un po’ come
leggere nel pensiero della amiche della fidanzata. Sapere senza veli
cosa pensano di noi dal di fuori. Uno
di questi, il Time di londra (www.timesonline.co.uk) rimanda alla pagina
ufficiale della nazionale italiana, che è poi la pagina della FGCI…. Beh. Andatela a
guardare.. http://www.figc.it/ In prima pagina
ci sono.. Toni totti,
Zambrotta nesta cannavaro e buffon.. Ovvero: una punta. Un
centrocampista, 3 difensori 3 e
il portiere. Poi non dite che
non siamo difensivisti.. Quanto a dove ho
visto la partita, ovvero la serata Ucraina a casa di Mauro, VI racconterò
tutto presto.. Vodka Megaschermo e patate, in venti.
che bello che bello.. Ora però no, non
lo racconto.. visto che faccio fatica a
mettere a fuoco.. colpa della Wodka? Temo di si.. Baci stonati di
buonanotte.. Giovedì,
29 giugno 2006 mattino inoltrato e umido.. Riflettevo ancora
su esperienze passate, di vita vissuta, e sono giunto a
una conclusione. Capisci che è finita, quando la tua ragazza dopo tre
anni ti porta a festeggiare il tuo compleanno da pastarito e pizzarito. vita vissuta, appunto. ci sono delle cose che
proprio non mando giù. il precotto di pastarito è
una di queste. A. Mercoledì, 28
giugno 2006 due di notte. O del mattino.. FILE IN
FONDO AL PULMAN, MALINCONIA DELL'86..
Corde
tese pizzicate da casualità. Serata
di cui salvo solo una chiacchierata tra muretto e zanzare e qualche battuta
carina. Accendo
l’autoradio, e stufo del solito giornale radio, accendo il Cd.
Spandau
ballet. "Best
of…" Non è un repellente per insetti, è una raccolta di canzoni di
una "boy band" anni ottanta.
rigorosamente senza un bacio neanche a parlarne... Chiacchiere
di duranduran e scarpe firmate. Il
primo concerto della mia vita, proprio gli spandaubellè, 28 novembre 1986 con l’istinto che portava i miei 55 kg di tredicenne a
lanciarsi sotto il palco e l'istinto dei 45 anni del mio babbo preoccupato
che mi teneva al guinzaglio. E il
mio babbo nell’autunno dell’ottantasei purtroppo non era
preoccupato per colpa mia.. I
pensieri corrono a immagini di quel periodo.
Tra
zavattari e piazzale brescia. O almeno, tra quanto ricordo di essere stato felice allora, e adesso. La
depressione è comprensibile. La
malinconia no. È questo che mi frega. Non è tristezza, è “Malinconia”. Capire
che le cosa passano, anche quelle belle, Fanno spazio diciamo. Spazio
per nuove cose belle, che arriveranno vero? Eh?
Vero che ora arrivano? Buonanotte.
Vi bacio, tutti, come avrei voluto baciare, in
fondo, sui sedili di quel pulman nel 86. Mercoledì, 28
giugno, tardo, caldo pomeriggio..
Ho scritto il tuo
nome sulla sabbia. AP 28 Giugno
2006. Lunedì, 26 giugno
2006 L’Australia
ha capito a sue spese che è stato errore scontrarsi
con l'Italia “sulla strada” che porta alla conquista della coppa
del mondo.. Maggiori informazioni qui. L’apatia è
passata. Buonaserata. Ale –oho.. Domenica,
25 giugno 2006 L’apatia avanza, non lascia spazi per la trattativa. Mi inchioda al divano e mi guarda in faccia. Io per ripicca
accendo il condizionatore e metto David Bowie nello stereo. Bella
rompicoglioni l’apatia.. Devo lasciarla
fare, non darle corda e aspettare che si stufi di me. Alla fine vinco
io. Solo
che intanto la domenica scorre veloce come le nuvole viste dalla cima di una
montagna.
E arriva la sera,
dove mi trovo al Casablanca di corso Como per
un’iniziativa social-fighetto a favore dei transessuali. Mi ci ha portato
controvoglia un’amica. Ho almeno credo, magari è un amico e non lo so.. Oggi il mondo mi ha invitato a fare di tutto, e come in tutte le cose,
l’ansia di dover scegliere, mi porta a non fare nulla. Riflettevo
soltanto che vorrei un altro temporale, qui, adesso, dentro e fuori di me. Buonanotte. Dormo
nell’attesa di uno splendido lunedì di lavoro a coccolare il mio
Fidobau. “Vincam vel moriar” Sabato,
24 giugno 2006 HO montato video seduto 5 ore sul divano. Ho ascoltato una
partita alla radio, perché scai, ovviamente non ce l’ho.. Sono capitato ad una inaugurazione di un caffè letterario in mezzo alla
vecchia e provinciale borghesia monzese. “un
concerto da cortile, tutto giacche e niente stile, solo gente da evitare..” (Cappello a Cilindro) Ho annusato un
temporale fuori dalla finestra, l’aria di
pioggia è profumo più invitante di una bella donna. Mi è bruciato
opportunità e modiche quantità, ho scritto due righe belle e
intense, e poi sono andato a fare
uno spettacolo al Sulè. Agrate. Perché mi sembra di non aver
combinato nulla? Aggiungo che da
due mesi cerco di andare ad un concerto di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti,
e oggi scopro che erano ieri sera, dal vivo, in piazza
Duomo, a Monza, Gratis a 500 metri da casa mia. pazienza. Venerdì,
23 giugno 2006 il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, la sera no. un'altro intenso momento profili
vissuto ieri sera, ovvero, guardo la partita dell'italia,
conscio che alle 9 devo andare a prendere la gentilissima Monica per recarci
all'unisono presso il luogo denominato "cascina monluè", allo scopo
di assistere all'esibizione musicale del noto complessino denominato
"Giuliano Palma and the Bluebitetters". Bene, io mi abbiocco davanti al
TG3, e, quando apro i miei occhietti, guardo l'orologio scoprendo, con sommo
gaudeo che è ormai mezzanotte passata... penso di essere un po' in
ritardo con monica.. e per giunta, dopo cinque
ore, mi è anche passato il sonno... resto sveglio, crogiolandomi
nei sensi di colpa e inizio a scrivere, anche se non ho molta voglia.. così
mi perdo tra poche parole scritte e molto calcio parlato alla tv. piano piano torna il sonno,
piano piano, mi trascino su, per la scala. piano piano mi addormento, ma prima, punto tre sveglie. buonanotte. Mercoledì, 21
giugno 2006 Ho riflettuto
meglio su una delel considerazioni di un mese fa. il mio mondo femminile è
diviso in TRE CATEGORIE e non due, le ragazze che mi piacciono, le ragazze a cui piaccio, e le ragazze che mi
compaiono in casa con un'amica alle due di notte di un venerdì, e poi stanno
male.. per il resto i miei notori
sbalzi umorali, oggi mi fanno sentire felice. bene. A. Mercoledì,
21 giugno 2006 PARIGI, MOUSSE, E UNA STRANA ANTENNA. passata è la tempesta. torniamo a ritmi normali, quindi
sbagliati ma poco importa. rientrato in anticipo da una fuga
parigina breve ma intesa. Alessandro Due
settimane fa, mi dice: vieni a parigi? io rispondio "si!, quando?" questa volta lui non propone di
portare sua sorella, anche perchè lei, è già a parigi, e sarà il nostro "posto letto.." mentre Francesca e Antuan,
saranno le nostre guide personali, autoctone, e soprattutto, gratuite. poco male. si parte, si arriva, si
noleggia un motorino e si vaga dal quartiere latino a Belleville ( che esite
davvero, non solo nei libri di Pennac) passando per il perlasces.. tra un Pic
Nic multietnico in un prato tra inglesi belgi giapponesi e isreaeliani,
partite dell'italia non viste, birre, pantaloni bianchi, isole sulla senna,
il marè, salmoni scozzesi e piatti turchi, le buoituq, le magliette fighe che
ho comprato in un negozio giapponese, che o scoperto oggi esserci anche in
corso buenos aires.. e poi la tregran
bibliotec.. davvero tregran.. e lo sciorum di antuan, coi
divani plasticosi-così su cui hanno messo il culo le star di cannes, e
Pigalle, e i giapponesi, ovunque. e ammanettare Eliana, la
sorella di ale ad una sedia che non capisce il bello di un paio di manette
col pelo rosa. e i caldi giardini di
Palazzo reale, il cortile del louvre, i pattinatori, la metrò di notte, calda
e affollata, e perdersi alle due del mattino con la motoretta in riserva per
le banlieu.. e poi, aereoporto. dove la domenica sera ti incontro Emanuele Filiberto, il
figlio del regal puttaniere, in coda affianco a me al ceck in. aereoporto dove, con in mano una
birra, vedo i francesi delusi davanti ad un pareggio con la Corea. la grandeur, spazzata via da
un palo di Zidane. tutte le foto, ovviamente, qui. lo sapevo. tanto, forse troppo, per due
giorni brevi e intensi, lo temevo, non ci volevo andare a
parigi. sono trentun'anni che lo dico. . era matematicamente certo che
mi sarei innamorato, di quella città. più ancora che
della sorella di ale, che un giorno sposerò, basta
poco, devo solo convicerla a smettere di innamorarsi di fotomodelli mancati e
un po' stronzi solo perchè è molto bella.... ora sono qui. tra prodotti chimici e code tangenziali, tra macchine da comperare al
capo e bottiglie di vino da portare all'ufficio acquisti dei nostri clienti. la senna è la mi aspetta. devo solo continuare a mandare
curriculum. bella parigi, belle le
parigine.. anche se ormai nell'animo resto
polacco. baci a tutti. A. Mercoledì, 14 giugno 2006 (Parte
due.. la serata.. comincia dal basso) .. ore 22 e 22
(44..) OGGI MI SENTO POLACCO.. Forse
non solo oggi, quasi sempre. Non
almeno, nel senso di polacco-polacco, .. Cioè mi sento… polacco, ma non polacco per affinità culturale,
(hanno una letteratura noiosissima..)mi sento polacco perchè stasera ai
mondiali di Germania si gioca “Germania
– Polonia”. (ed io
me la guardo comodo sul mio divano scomodo..) giocano La Germania,
ovvero paese organizzatore e quindi, favorito, (soprattutto dagli arbitri). Contro La Polonia, ovvero
squadra che ha già perso una partita, e quindi, praticamente condannata a
morte. Condannata a morte perché deve vincere, ed impossibile che vinca
in Germania contro i padroni di casa, soprattutto dopo la pessima partita che
ha fatto all’esordio. Insomma,
a farla breve se perde è fuori, se pareggia quasi. I bookmakers inglesi la
danno vincente 8 a 1. Varrebbe quasi la pena
metterci dieci euro su una quota così. Dopo
dieci minuti, si capisce invece che i polacchi ci credono, sbrigativi,
pratici, tre passaggi e mettono un
uomo davanti alla porta, La Germania gioca in casa,
tiene palla, ha anche un paio di belle occasioni. Ma è
un sostanziale pareggio.. E li.. Nasce
la mia simpatia per la Polonia, dopo 20 minuti tifo
già spudoratamente, per loro. I Polacchi.. i
perdenti predestinati, i Piccoli, quelli in difficoltà. E.. a dirla tutta… i tedeschi potrebbero anche farli vincere, per scusarsi.. si sentiranno un po’ in colpa no? Un
pochino?.... Per
tutto quello che gli anno combinato nel 45.. Per
avergli sostituito pure il loro primo papa polacco con uno tedesco.. Di
nuovo, Ci sono ricascato. PO-LO-NIA!
PO-LO-NIA! (..Lo dico a mezza voce in salotto..) Ci
sono ricascato... È il
solito amore masochistico che mi contraddistingue.. Guardare
un confronto, intuire in fretta chi è il perdente e iniziare, istintivamente
a tifare per lui.. Un
po’ come essere di sinistra.. Comodo
stare dalla parte dei perdenti, Niente responsabilità..
in fondo è il meccanismo alla base della commedia, dello sport, anche del comico.. Ditemi
CHI di voi, guardando un episodio di Will il coyote e le sue Bombe A.C.M.E., tifa per il “Bip Bip”? ( A parte
l’avvocato Taormina.) già. È
così, ci affezioniamo al coyote anche se sappiamo che perderà, e si farà del
male, anzi, Ci
affezioniamo al Coyote, perché intimante sappiamo che perderà, e sporattutto,
SPERIAMO Che si farà del male .. Quindi sono masochista. Anche
se non tifo inter perché c’è un limite a tutto..
ma Masochista preveggente. Capisco
prima chi perderà, e nonostante tutto, mi ci affeziono. .. nel
frattempo mentre scrivo, e scrivo… la germania che ti combina? .. segna al 92°.. uno a zero. Polonia
fuori. davvero!
Adesso!..
Giuro! (
adesso mentre scrivo, non mentre leggete, sennò non giurerei..) le facce dei polacchi fanno più tenerezza del calendario di amnesty
international..… eliminati al novantaduesimo. Più
sfortunati di Pantani. Vado a
letto presto e triste.. perché Ormai sono Polacco, Polacco
cento per cento, e mi sono morti in un
istante quattro anni di sogni calcistici. Andando
a letto, piego la sciarpa bianca e rossa, bevo una vodka..
ripenso alla mia infanzia per le vie di Warsavia,.. e, mi domando perché lunedì sera, durante
"Italia-Ghana"io non abbia tifato per quei simpatici negretti.. non lo so, davvero. Non lo so. Dormo. .. E i problemi di ieri? .. le
idee di dimissioni? ..e i lavori per adeguare l’azienda alla legge
regionale "334"? ( per
me fino a ieri 3-3-4 era solo il modulo
spregiudicato adottato dai brasiliani a questi mondiali) beh.. i problemi sono rimasti
tutti, solo che non mi devo
arrabbiare. Perché quando metto in fila quaranta righe come queste
appena scritte, so di essere un genio e basta. Buona
notte e vi auguro di sentirvi tutti un po’ più
polacchi nella vita.. . Il
polacco Ale ..(
“SANTO SUBITO!).. Mercoledì,
14 giugno 2006 (Parte prima.. Il giorno, ore 19.40)
.. BENSGIEMEN
MOLUSSEN.. Squilla il telefono. E' l'ente ispettivo regionale che dice che come azienda ad altissimo rischio di incidente, saremo sottoposti ad un ispezione di sicurezza settimana prossima. Ci manda una lista di riscontro di 134 punti da verificare Nel sistema di gestione della sicurezza, e saluta coridalmente.. bene. La nostra azienda
NON ha un sistema di gestione della sicurezza. Facciamo il
punto. Secondo
voi chi sarà il fortunato che passerà le notti in ufficio a redigere un
sistema di gestione della sicurezza in 11 sezioni e 134 capitoli con tutti i
documenti allegati... sarà per caso la stessa
persona che venerdì avrebbe dovuto partire per parigi assieme ad un amico e
tornare lunedì? si. siamo la stessa persona. contando che non so nulla di
sicurezza, ma almeno so battere a computer e so cos'è un congiuntivo. quando l'alternativa non c'è, il
problema non si pone., buon lavoro profili, senza se, senza ma, e
soprattutto, senza un grazie. non lo pretendevo, ma
non mi avrebbe fatto schifo. e Profili si inventa, di
punto in bianco, consulente per la sicurezza. e quindi ciao parigi, ciao
spettacolo teatrale di stasera, ciao aperitivo monologhista domani sera. Ciao. sprofondo tra le carte e le
frustrazioni professionali, la rabbia l'amaro in bocca. e, nel tempo libero
aggiusto il curriculum. i soldi, in questi casi non
bastano, serve anche un po' di rispetto. siete ufficialmente invitati a
trovarmi un nuovo, luccicante posto di lavoro. So fare di tutto,
e quello che non so, lo so raccontare bene... baci a tutti. Ale - la poltrona
di pelle umana. Venerdì
(l'asistente di robinson crusoe), 9 giugno 2006.. Da
oggi comincio la mia fase di scollamento dalla realtà.. prati verdi e cielo. (dove
i prati verdi sono campi di calcio e il cielo si legge "Sky".. in poche parole, un mese di mondiali di calcio sparati nel mio
soggiorno da SKY alla modica cifra di 137 euri già ivati.. per cortesia chiamatemi dopo il nove luglio. a parte gli scherzi, è giugno, tra poco fanno i fuochi d'artificio in vilal reale che è smpre
bello.. anzi, devo dire che adesso è tutto pefetto. tranne l'amore, ma questa non è una novità. il mondo dei cormosomi XX continua a separarsi inesorabimente tra persone che mi piacciono e persone a cui piaccio. puntulamente le prime non coincidono mai con le
seconde... quindi, arrendiamoci ad una Birra ( anzi no che sono a
dieta) e a una partita dei mondiali. Il
resto è tutTo bello.. quindi continuo solitario nella mia fase Teletubbies... buon fine settimana a tutti.. Aletubbies. Merco-lady,
7 giugno 2006.. Sagra
del quartiere, Ieri, esco a fare due passi a ricercare l'oasi del piatto infragibile e a
causa di un malaugurato temporale incipiente, mi trovo solo ambulanti che in
tutta fretta dismettono bancarelle e chiudono scatoloni tra spazzatura e
suoni di clacson. che delusione. un po' come incontrare di persona una ragazza conosciuta in chat, e
scoprire che in realtà è una cinquantenne con la dentiera.. . la sera del di di festa. poetica
leopardiana, silvia che non rimembra e via andare. così, tra reminescenze liceali e voglia di cocco, ritorno mogio mogio
verso casetta... e proprio lungo la strada, la folgorazione, l'intuizione, l'idea. IDEA
PROFILI ATTO PRIMO: abito in una vecchia casa di corte che nessuno ha i soldi
per ristrutturare, quindi di giorno sembra un incrocio tra una dimora dei
quartieri spagnoli di napoli e una casa signorile di dresda, ma dopo il
bombardamento del 44.. la casa in questione è in una zona piena di locali trendy, molto
vicina al centro. bene. avete presente "corso como 10"? il locale ipertrandy di brera? io creerò "via bergamo 30". ovvero il primo condominio che finanzia la
ristrutturazione di se stesso, trasformandosi nei week end estivi in un
locale trandy. Qualche
candela, un po' di ghiaia per terra, qualche proiezione di film d'epoca sulla
parete vuota della corte, musica giusta, quattro cocktail ben presentati, il
privè sul ballatoio davanti a casa mia.. . come camerieri, cuochi e inservienti i i residenti, che in questo
modo evitano di pagare 150.000 euri di ristrutturazione. secondo me, 4 week end al mese nei tre mesi estivi per tre
anni e ci siamo pagati tutti i lavori. con una buona campagna stampa e rispolverando qualche vecchia
amicizia, secondo me riesco a far parlare di noi a "Non solo Moda"
al "ViviMilano", e al Tg regionale.. martedì lo propongo in assemblea di condominio... chi si presenta con questa pagina stampata ha diritto ad un free
drink omaggio.. vietato l'ingresso ai cani. consentito ai ricci. Baci a
tutti. Ale
L'imprenditore creativo del terzo millennio. Martedì,
6 giugno 2006.. Sagra
del quartiere, festa delle ciliege, festa del "copatrono" di Monza,
San gerardo.. neanche la dignità di essere Patrono tutto da solo, povero
san Gerardo.. patroneggia in coabitazione. san gerardo, ovvero un ometto che nel medioevo si inventa uno dei
primissimi ospedali della storia, ma che alla storia ci passa per un presunto
miracolo in cui avrebbe fatto spuntare dal nulla un cesto di ciliege in
dicembre, e voilà! santo subito. e per far spuntare delle ciliege a dicembre bisogna per forza
essere dei santi, altrimenti basterebbe avere un freezer o farle venire
dall'argentina.. tutte ipotesi che escludo nel medioevo.. quindi viva san gerardo, e viva le ciliege. la sagra mi è sempre piaciuta, le ciliege meno. psicosi, paura di trovarci un verme credo. E'
strano come cambino i punti di vista col passare
dell'età. da Bambino aspettavo la festa di paese come l'arrivo delle vacanze
estive, dell'inizio dell'estate, frittelle e dolcetti, venditori di piatti
che non si rompono, musica, bancarelle e una statua triste del santo, calata
controvoglia nel Lambro sotto casa mia, da alcuni pii fedeli, Oggi
vuol dire semplicemente che quando tornerò a casa da lavoro, probabilmente
dovrò parcheggiare a un kilometro da casa, e che
stasera non riuscirò a chiudere occhio fino alle due del mattino.. ma si.. mi lamento mi lamento, ma poi un giro per le bancarelle lo
faccio lo stesso.. ho improvvisamente voglia di cocco. di
quelle torte nuziali di cocco con l'acqua che sgocciola, tipiche delle
bancarelle e delle fiere. basta così. prendo un ora di
permesso e vado a gustarmi il mio spicchio di cocco.. viva il cocco! viva il santo! viva le ciliege! e viva pure ai vermi... e già che ci sono chiedo pure un intercessione.. fosse che fosse
che sangerardo sia pure il protettore dei tricologi.. A. Lunedì, 5
giugno 2006.. Il cattivo umore persiste. Il freddo pure. Splendido ponte
del due giugno trascorso a far nulla, tra tv e montaggio di qualche
video arretrato. Week end
movimentato come tartaruga in letargo, poi, domenica pomeriggio, la svolta!! sono andato a correre, per ben
14 minuti... non merito un applauso? Buon Lunedì. (ps. stasera ci riprovo..) Domenica,
4 giugno 2006.. MI sento coperto di spine come un riccio. riesco a fare male anche quando
non voglio. A. Giovedì,
1 giugno 2006.. è giugno. finiscono le scuole, per noi che siamo nati a cavallo tra anni settanta e ottanta. Mi sembra strano.
ieri ho preso in mano carta e
penna e l'unica cosa che mi è venuta in mente di scrivere, è stata un finto
testamento. non so se sia solo un
repentino cambio di umore. Fuori c'è il
sole, domani è vacanza eppure ho l'umore di un condannato a morte. passerà. A. martedì, 30 maggio 2006.. Ecco il piccolo cortometraggio realizzato Sabato a Riccione, tema obbligatorio: "la
Bugia" Dutata massima
" 2 Minuti" Titolo: tasto destro please.. circa 8
megabait.. da un idea di gruppo, regia
di me medesimo, con la partecipazione straodinaria della Gambe di Buona visione. Stanley Profili Lunedì,
29 maggio 2006.. week end lungo e difficile. stage teatrale sottotono a
riccione con realizzazione di un piccolo cortometraggio minimalista. (presto
on-line). Con la piacevole sopresa di sorbirsi due spettacoli intimisti in
lingua spagnola di un gruppo di improvvisatori
portoricani.. sulla via del ritorno piacevole
sosta in quel di Melegnano, dove, sotto le mura del castello abbiamo fatto
quello che forse e' uno dei nostri migliori spettacoli che io ricordi, un re shakespeariano che non
sorride da anni davanti allo specchio, dei vecchietti che parlano in rima e
un musical in cui gesù scende dalla croce le cose più belle.. infine a casa, con 10 gg di
pulizie arretrate e tanto, tantissimo sonno. Nel frattempo ho comperato la TV, grande, piatta.. surraundata, colorata,
spropositata e insensata in casa mia. dopo 3 ore di montaggio cablaggio
e intepretazione delle istruzioni, mi sono seduto sul divano e ho aceso il
mostro, e ho guardato "porta a porta". bruno vespa, in 28 pollici è
ancora più inquetante. buona settimana a tutti. Martedì,
24 maggio 2006.. Pensiero numero 1. non sono grasso.. è maldicenza, sono solo "diversamente
pesante". pensiero numero 2. Assurdità
del mio lavoro.. non sarà che il contratto di assunzione me lo ha scritto Ionesco? mah... torno al mio aperitivo al bar, guardando dal tavolino il
rinoceronte che passa.. Martedì,
23 maggio 2006.. e poi c'era anche Laura e il suo sorriso.. ..contenta? Lunedì,
22 maggio 2006.. Maggio
è il risveglio.
Tutto
è bello e gioioso. mi sembra di vivere in una
Puntate dei teletubbies. ( che è sempre meglio di remì..)
solo che i teletubbies sono un po' più magri di me. tutto è così bello che ho paura di vederlo svanire. un po' come quando stai viaggiando e trovi per caso su di una
stazione dell'autoradio la tua canzone preferita. un attimo dopo la macchina entra in galleria. Felini
felici. E'
noto che i gatti quando rubano il pesce, si nascondono in luoghi alti e
appartati, per farsi vedere senza farsi prendere, o forse, soltanto perchè il
pesce è più buono se da un tetto vedi la città nella notte. tutto cambia se ti siedi di fianco ad un comignolo, un
antenna sembra uno stendino High tech, una corte del terzo mondo sembra un
castello, e magari, con un po' di fantasia, anche un albero può sembrare ad un semplicemente un
fiasco di vino conficcato nel terreno. tutto è un aquerello. così, basta poco per intepretare la fantasia. allora la felicità è un'armonica stonata, una seppia alla
griglia, un maccioni che dorme su di un copreiletto rosso e giallo, o un
petroni che non si separerebbe dalla sua mela informatica nemmeno il giorno
del suo matrimonio, o giovanna che ci improvvisa la bibbia in blues, con
buona pace del vicinato.. oppure la felicità è passare un sabato mattina a pulire
casa, con uno strano sorriso soddisfatto e con i vicini che ti guardano
perplessi. Posso
capirli. non è da tutti i giorni vedere 5 persone che cena sul tetto di una
casa di ringhera. Tutto
passa, tutto si raffedda, anche le emozioni più
calde e vivide. anche il caffè. freddo e avanzato, dentro una tazza con un asino sopra. pazienza. era buono anche freddo. Venerdì
19 maggio 2006.. Sabato abbiamo Monologato in uno degli spettacoli più belli che io abbia fatto negli ultimi anni, spersi nel parco di Villa arconati a castellazzo di Bollate, assieme ad altri novanta attori.. Diana ci
guardava, dall'alto dei suoi 13 metri di statua in travertino, altri 400 o
500 spettatori facevano altrettanto. la statua non
rideva, gli spettatori si.. il tutto si replica domenica
prossima a Melegnano. Martedì 9
maggio 2006.. Appena tornato da una trasferta in Belgio, dove, con la dovuta ironia, abbiamo rappresentato l'italia nel favoloso mondo del teatro improvvisato, dafvanti a francesi belgi, svizzeri, un canadese, e, un pervertito. La Vita è bella,
nonostante la stanchezza e l'ustione che mi sono
procurato 10 minuti fa giocando con un accendino. "Dolce
Remì", ecco come mi sono sentito, da venerdì a lunedì mattina. è vero che il trovatello e
sfigato remì girovagava per la francia e non per il belgio. ma dentro di me, resto dolceremì, anche senza cane e
scimmietta. dolce remì. 4 gg in belgio a inventare storie in un francese inventato, ad
abbracciare ed esser abbracciato,a giocare e sognare, trovare un'innata
complicità in Stiff, mio fratello e amico dei immediate intese, a bere birra.
a specchiarmi in qualcuno più bello di me.a cadere
indifeso abbattuto sotto la scure di un vero Maccio. A dare un buono pasto a un pony, a inventare musica dai nomi, a
portare salsicce fredde a persone vive dentro i bagni di una piscina con
camino, a tessere le fila di splendidi burattini, a scherzare su zerbini alal
porta dell'orgasmo, a giocare con Lapo elkan, a sdraiarsi per terra, quando
nessun'altro oltre agli altri 16 sdraiati con te può capire quanto sia bello.
Ho
rapito telefonini, ho tradotto in un brutto francese belle canzoni inventate in
italiano. Ho giocato e sorriso, ed è stato facile, come non lo era da un
sacco di tempo. e soprattuto, sono stato
vivo, vivo come non mai. perchè alla fine la vita non è
vero che è dentro. è attorno, nelle persone,
splendide, che negli ultimi 3 giorni hanno reso possibile l'impossibile. grazie a tutti. Ale le foto, non le emozioni, di
tutto questo, ps. ora dovrò comperare un
camino per mettere tutti i trofei.. Mercoledì 4
maggio 2006.. La vita è piena
di progetti ed inaspettate novità, Il Profili è
cascato nella solità sindrome primaverile.. e Quindi giù a fare
spettacoli, a fingersi ceco per un pomeriggio, a scappare in belgio a fare
spettacoli, a scrivere e a leggere. bene così, fin che dura, e adesso andiamo avanti a
scrivere il musical su "ricucci e anna falchi". "i Furbetti
del Quartino". prossimamente in tutti i teatri
d'italia. Mercoledì
19 Aprile 2006.. ieri sera ho cambiato le corde della chitarra, ho fatto le pulizie in casa e ho cambiato il puntamento di un faretto nel sallotto monolocale dove vivo. basta così poco per essere
felice? si. soprattutto se mentre cambi inclinazione al faretto segna
il Barcellona contro il Milan. la cosa bella è stata, dopo
il goal, vedere sulla curva catalana un bello striscione con Scritto "BERLUSCONI GAME OVER" la regia capisce e cambia
subito, l'italia ancora no. Martedì
18 Aprile 2006.. hanno riconteggiato i voti. l'esito è cambiato. a Sanremo ha vinto
Dolcenera. passata la pasqua. passato il nove aprile i nipoti crescono, il tempo
passa e le mamme imbiancano, non me le vedo le mamme
vestite da imbianchine sul trabattelo a maneggiare un rullo.. ma i detti
popolari vanno rispettati. quindi si stava meglio
quando si stava peggio, quando c'era lui i treni arrivavano in orario e non
esitono più le mezze stagioni, che vuol dire: basta alla "prima", basta all "est", basta all "autu", e soprattutto basta all "inve", le mezze stagioni insomma. io scavo tra computer rotti
e hard disk da riparare e trovo il mio primo servizio fotografico, come
fotografo, intendo, quando mi ero finto provetto fotografo per realizzare il
calendario di una squadra di calcio amatoriale. correva
l'anno 2001. il risultato, sembra un
'incrocio tra un servizio di "max" e uno spot della compagnia delle
indie, ma mi fa dire con orgoglio che tra i duecento lavori finti fatti prima
dei trentanni, posso annoverare di diritto il fotografo.
quanto al resto, adesso, ( cioè
tra un mese,) giochiamo a fare il regista. poi
giochiamo a fare il monologhista in uno spettacolo a villa erba a cenobbio,
poi giochiamo a fare l'improvvisatore in belgio. nel frattempo sto a casa a
montare mobili IKEA..... a trent'anni è il meglio
che mi capita di montare, e pagando, pergiuta. chiudo con una domanda.. di solito
i nomi dei figli uno non si sceglie in base agli affetti che sente più
vicini? ..a milano uno mica chiama la Figlia
"concetta" o "jennifer".. bene.. riflettevo sui miei affetti e sulle
mie consuetudini, e ho scelto il nome di mia figlia. si chiamerà
"tangenziale est". A. Lunedì 27
Febbraio 2006.. Oggi è
lunedì. a parte questo, spettacolare sabato di spettacolo, e di seguito, stupefacente festa di carnevale.. in ordine sparso, parliamo prima dello spettacolo, eravamo in nove e come in "Higlander" il film
dove si prendono a spadate col sottofondo dei Queen, ne sarebbe rimasto
soltanto uno. "Gladiattori"
funziona così. ogni prova, l'attore peggiore finisce in pasto ai leoni, ovvero
dietro alle quinte. io odio la competizione, ma
quando ci vuole si combatte fino alla fine. o quasi.
siamo arrivati in fondo io e MIchele, detto
"Magnagattus". io e lui in finale, su nove. ha vinto lui, anche meritatamente, di soli 24 voti. non me la prendo. ci stava, in compenso mi
sono preso la soddisfazione di fare un'improvvisazione ambientata nel
paradiso di Dante, tutta, deliberatamente, in rima. e queste son le cose che mi fanno andare a letto soddisfatto. a notte fonda, finalmente a casa, anche se da perdente, così si è concluso il sabato del mio week-end carnevalesco di fine
febbraio. ma il week-end è fatto di due giorni. ed il secondo, la domenica, guarda caso era giorno di derby romano.
Roma-Lazio. trionfo e record storico per la Roma. ovazione
al pupone, novello Enrico Toti, che dalle stampelle guida i giallorossi verso
una vittoria che entrerà negli annali, e indicibile sofferenza umiliazione e
infamia per tutti i tifosi Laziali, dai più blandi a quelli che tra uno
spettacolo e l'altro di improvvisazione vanno ai raduni della lazio fin da
quando erano bambini.. ... Adesso
provate per un attimo a immaginare che squadra tifa
Michele detto, "Magnagatus"? Lazio. il dio dell'improvvisazione esiste, e non è biancazzurro. A. Giovedì
23 Febbraio 2006.. Si muore e si nasce. questa volta ai profili è andata
bene.. ormai ha quasi un mese, ma io coi miei tempi lo pubblico solo ora il
filmato della adorabile pargoletta... di
nuovo, benvenuta Gabriella. ( al solito solo
per connessioni da ricchi) (quasi 40
Megabait) link corretto.. mentre il
parini resta il parini, nonostante le corrette segnalazioni di refuso giunte
da adorabili madri pugliesi... buonasera Signora.. Lunedì 20
Febbraio 2006.. Stamattina È morto Luca Coscioni. Aveva
39 anni. Malato di sclerosi da oltre 10, lottava per libertà ricerca. Doveva
essere capolista della Rosa del Pugno alle elezioni, della sua malattia scriveva così, poco tempo fa. “Ci
sono malattie con le quali è possibile vivere. Altre con cui è possibile convivere. Infine, ve ne sono alcune alle
quali si può sopravvivere. La sclerosi laterale amiotrofica non rientra in
nessuna di queste tre categorie, è una malattia che non lascia molto spazio
di manovra e che può essere affrontata soltanto sul piano della resistenza
mentale. Se, infatti, ci si confronta con essa sul
piano fisico si è sconfitti in partenza. L'intelletto è l'unica risorsa che
può aiutarti. Per quanto riguarda gli esempi pratici, se ne facessi uno, il
lettore potrebbe apprezzarlo così come un cieco al quale
è stato chiesto cosa prova nel vedere un tramonto” vale la pena, perdere 2 minuti, alle volte, sulle cose serie. Purtroppo
stasera è molto più facile aprire un telegiornale sul guardaroba di un
ministro leghista, sui crocifissi in classe, sulla
caduta di una pattinatrice oggettivamente brutta, piuttosto che parlare di
persone che, con coraggio, intelligenza e passione, hanno avuto la forza di
mettere in dubbio la nostra società “civile”.. Poco
importa. Tanto stasera nei telegiornali dibatteranno ugualmente di medicina,
d’altronde tutti sono in ansia per l’intervento di Francesco
Totti.. Rappresenta
molto di più l'italia uno che sputa in faccia ai giocatori danesi e che sposa
una letterina, piuttosto di uno sputasentenze, per giunta "diversamente
abile" che da contro al sentire comune delle nostre
radici giudaico cristiane. http://www.lucacoscioni.org/ per riflettere, bastano due minuti. Alla
faccia di tutti quelli che al referendum di nove mesi fa anno detto "chi
se ne frega", o peggio, "Ruini dice di non andare a votare". Auguri.
A voi
e a Francesco totti. nome e cognome. Giovedì
17 Febbraio 2006.. Credevo
che un "triplo axel" fosse un concerto dei Guns and Roses visto da uno Invece è poesia del pattinaggio. Torno
a casa alle nove dal lavoro, e via con raidue e dei tortellini con
mettendo da parte i pensieri che la fiaccola olimpica è Non
credevo a trentunenni di tornare da lavoro alle 10, bevendo una IuscenCko
invece, mette in scena un capolavoro di omosessuale
perfezione e Ve lo
vedete un torinese che delira? Neanche avessero Gli
All Blacks al Invece
Iuwscheknko scrive una vera e propria poesia sui pattini, Poesia
nel 14 pollici prestatomi da mio padre., mentre il
commentatore mi costringe a e bravo Iuscienco… Ma Ijuschenko, non era il premier alla diossina dell’ucraina?
Quello che aveva usato la stessa società di marketing e sondaggi che oggi da
Berlusconi Inizio
a fare fatica. Andrò
a farmi una doccia, sperando che ci sia il gas per scaldare l’acqua.. Maldetto
Iuschencko.. .. però a ripensarci, Iulscienko ha vinto l’oro
pattinando sulle note di Nino Rota della colonna sonora de "Il
Padrino".. Hai
visto che alla fine qualcosa a che fare con Berlusconi ce
l’aveva? Giovedì,
9 Febbraio 2006.. durissima mattinata di lavoro.. è appena arrivato un
fornitore che vuole convincermi a prendere da loro le ceste ed i regali
natalizi.. e per convincermi ha pensato bene di regalarmi due bottiglie di
vino e una scatola di biscottini tutto burro e cioccolato.. il tutto ascoltando i Crash
Test Dummies, e scaricando A milion Dollar Baby in DIVX.. dura la vita dell'ufficio
acquisti.
Martedì,
7 Febbraio 2006.. Genetliaco di un fratello sovrappeso. cena. pappa dal babbo, e la famiglia che ora sono sei. A conti fatti se
mio fratello continua così, diventerò povero. pensate a natale, io devo fare 4
regali e loro me ne fanno uno. + i conti non tornano. Domenica,
29 gennaio 2006.. Con calma tutta profiliana, alle ore 15.08 a messo il naso dentro la porta della vita la piccola Gabriella.. ultima nata nella ormai copiosa
stirpe del circo profili. placida, grassoccia, oblunga, ma
soprattutto sana. Papà pez appena
l'ha vista ha detto "femmina... beh. non si può
avere tutto". Giovanni appena
l'ha vista ha detto: "che piedi
piccoli!.. ma quella sarebbe il fratellino?" ALe non ha detto niente. dentro non trovava le parole.. allora si è nascosto come al
solito dietro la videocamera. e poi champagne. che non guasta mai. Martedì,
24 gennaio 2006.. che bello.. cosa? boh. non lo so, ma oggi, è tutto bello. a parte il sonno, il mal di
schiena e le solite mie appassionate lamentazioni. e poi da domani in poi è
attesa un'altra cicogna in casa profili. che non è
mai una brutta cosa. o quasi. da un quarto d'ora a lavoro
hanno deciso che dovrò cambiare completamente mansione. mah..
basta che paghino. ieri sera, da una battuta nata
per caso davanti ad una birra, ho avuto un idea per un cortometraggio di cui
mi vorrei improvvisare, autore attore regista produttore e probabilmente unico
spettatore. chissa.... stanotte lo scrivo. promesso.
o quasi... nel frattempo almeno ho
aggiornato la pagina delle foto Mercoledì,
18 gennaio 2006.. Riprendiamo in mano questo foglio di carta a sedici bit dopo diversi mesi. a parte i buoni propositi
la vita è sempre la stessa. cambiano i colori. oggi vira al grigio. domani chissà.. giorni e notti messi in fila tra
noia e lamentazioni solite, intervallate da rari eccezionali picchi di
creatività.. che il più delle volte si concretizzano solo nell'acquisto di
qualche oggettino costoso da sbattere in una mansarda monzese. è il duemila e sei. compirò 32 anni. sarei vecchio
per affermarmi se fossi un calciatore, una ballerina, un bocconiano, un
musicista, o un kamikaze palestinese. Contemporaneamente
però sarei ancora miracolosamente in tempo per diventare uno scrittore, un
primo ministro, un dirigente grigio, uno sceneggiatore, un commediografo o un
marito. anche se di questi tempi penso
che in fondo sia meglio fermarsi in una foresta lasciarsi fossilizzare, così
tra tre milioni di anni divento petrolio, coi prezzi che ha di questi tempi
potrei finalmente aver trovato il modo di valere qualcosa. Scherzi a parte. è il primo momento degli ultimi anni in cui non ho
obbiettivi a medio termine. cosa che sicuramente mi
spiazza. passerà. come dico sempre, le cose infondo
mi cascano addosso.. qualcosa arriverà. speriamo non
sia un meteroite. Giovedì, 29
Dicembre 2005 ore 14.55 ... Mercoledì, 7
Settembre 2005 ore 16.03 e giù. a
scrivere, a strimpellare, e finalmente a dare voce alle idee che ho in testa. chiuso nel golgota con una
moderna macchina da scrivere, legato alla sedia come un piccolo Parini
dell'idiozia. nel tempo libero scrivo una
commedia dal titolo "agriterrorismo". su
un campo di addestramento di Al queida camuffato da agriturismo in toscana,
con in terroristi combattuti tra il rigore religioso ed il piacere diabolico
di un capocollo.... domani sera si fa una comparsata
al mi-cantino mentre suonano i minimalisti.. tutto sembra tornato a girare,
lentamente, ma nel verso giusto.. dopo qualche mese in cui la
forza di coriolis sembrava quella dell'emisfero australe. durerà? speriamo qualcosa di più una
sigaretta.. Mercoledì, 31
Agosto 2005 ore 15.14 ..è
inaspettatamente ripartita la macchina da guerra... per il momento non dico una
parola di più. Lunedì, 29 Agosto
2005 ore 13.10 finite le ferie. belle, essenziali, vissute con le persone giuste. tra un paio di giorni facci
il bravo e metto online le foto.. e magari anche un paio di
filmatini. sono felice come un agnello
alla vigilia di pasqua... Giovedì, 7 luglio
2005 ore 11.56 giornata a lavoro dove strani
volatili rosa sognano di annidiarsi in luoghi sconvenienti. dovrei finir e di preparare una lettera commerciale per un
cliente, invece sto scrivendo un monologo sul più grande interprete del Kazoo
contemporaneo. è brutto non avere voglia
di lavorare, ma il problema è che non c'è neanche l'ombra di un minimo di
senso di colpa. quindi.. proseguo con il kazoo.. Martedì, 5 luglio
2005 ore 11.38 piove. bello cominciare a scrivere
quando piove. fa sempre atmosfera. la pioggia mi piace. fino al momento in cui entro
in macchina la mattina, allora non mi piace più. sono tante le cose che
piacciono come idee, e sono insopportabili quando si realizzano. una di queste è indubbiamente una fidanzata, il cervello in questo
momento è ancora al mare. Ho provato a richiamarlo tutto ieri ma non c'è
verso. speriamo almeno che non si scotti.
tra un mese esatto lo
raggiungo. A. Domenica, 3
luglio 2005 ore 23.45 metto piede in casa dopo tre
giorni. sto facendo mente locale e
penso che potrei tranquillamente chiamarla "l'albergo". credo di aver mangiato a casa
mia si e no 4 sere nelle ultime 3 settimane. accendo la luce e passo davanti
allo specchio. lo specchio è sporco oppure
sono abbronzato? tutte e due le cose. torno da due giorni di mare, da
1450 Km in macchina e da una festa in umbria ad alto tasso esterofilo. è comodo avere amici sparsi
per l'italia. ero in giro con Claudio e
Ale. ’idea
iniziale era di andare in Conero, al mare. È una cosa decisamente bella e quindi...
in fin dei conti sono 3 week
end che andiamo via insieme, ed escluderlo di punto in bianco da una notte in
tenda in mezzo ad un bosco dell'umbria, con tuffo nelle rapide, mi sembra
scorretto.. a lui queste cose
piacciono. Ale mi risponde
al telefono, l'dea gli piace, ma avrebbe un
matrimonio, alle due. non c'è problema, finito il
matrimonio salta sul primo treno ancora in giacca e cravatta e arriva, a
firenze. e quindi, Cambio di
programma. dalla maremma torniano a
firenze, (altre due ore di macchina) giusto per prendere ale.. Dopo il mare Andiamo a Firenze, aspettiamo ale in stazione, visto che
lui, preso dal suo buon cuore, perde una buonamezz'ora a spiegare ad un
ragazzo afgano appena arrivato a Firenze la differenza, nel momento di
comperare un biglietto a Milano, tra la parole
"France" e la parola
"Florance". povero afgano.. ale non doveva stare molto
bene, quando l'ho chiamato prospettandogli l'idea di andare a fare rafting su
di una zattera improvvisata lungo le rapide del Nera in val nerina, ha detto
come al solito "prendo il primo treno e arrivo". solo che questa volta non ha
portato sua sorella. meno male. anche
perchè il giro giù dalle rapide è saltato all'ultimo a causa dell'arrivo di
carabinieri e forestale. poco male, ci siamo
risparmiati ecchimosi, acqua fredda e i 200 euro di multa che hanno fatto a
tutti i partecipanti, e siamo scappati in giro piacevolmente dispersi tra
montepulciano, montalcino e castiglion della pescaia. . e adesso. dormo. (anzi no, prima mi faccio una birra.) Ale |
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