Blog Notes.

(pensieri un tanto al Kilobit...)

Commenti e risposte a:

vogliorisponderea@alessandroprofili.it

In blu, le cose più carine.

 

15 NOVEMBRE 2006.

 

non ho più il fisico per andare a una cena di lavoro e trangugiare 3 grappe tanto per gradire.

 

non ho più il fisico.

 

brutta cosa la vecchiaia.

 

 

 

14 NOVEMBRE 2006.. Dicevamo..

 

E’ arrivato il felino.

 

bene, si è ambientato, ha già deciso che in casa comanda lei, che quindi io alla mattina mi devo svegliare alle sei anche al sabato e che i croccantini sono nello scaffale basso della cucina..

 

brava.

 

in compenso io la ho già adddestrata ad essere il primo gatto da riporto.

 

lei si è subito vendicata accendendomi il condizionatore al massimo erp una giornata intera mentre andava il riscaldamento e trasformando il mio divano in una tela traforata all'uncinetto.

 

poco male, almeno mi fa compagnia.

 

Per il resto proseguo la preparazione dello spettacolo teatrale che mi trasformerà in un fumetto, continuo a fare propositi di dieta e continuo a dormire poco e a non fare le pulizie.

 

ho guardato l'estratto conto anche questo mese, e il mio bilancio continua sempre di dpiù ad assomigliare a quello di un contadino nordocoreano. Solo che lui non ha 400 euro di spese fisse di macchina al mese.

 

insomma routine.

 

L'unica novità, è che ho cominciato a scrivere la mia quinta commedia.

 

le altre quattro si sono arenate a pagina sette.

 

peccato.

 

erano bellissime.

 

sopratutto il mio dramma incompiuto in cinque atti in cui pacman decide che i fantasmini non sono poi così cattivi e accetta di farsi prendere. Nel quinto atto, l'odiosa palletta gialla si sposa con tomb rider e insieme aprono un allevamento di struzzi in lomellina.

 

 

 

3 NOVEMBRE 2006

Miao.

 

è arrivato il gatto.

 

io sto fuori di casa 23 ore al giorno, ma in quelle ventitrè ore, un feroce felino, veglierà sui miei averi.

 

intrepido e peloso scruterà l'orizzonte in cerca di topi, mosconi e malintenzionati.

 

ricapitoliamo.

 

mi hanno regalato un micio, ( gatto è una parola grossa..)

 

e ora questa spanna di peli, unghie e denti, mi ospita in casa sua.

lsciamo perdere il perchè e il percome mi abbiano regalato un gatto,

di solito, quando ti regalano un gatto,

si dice grazie e non si pensa,

ci si lascia prendere da qugli occhietti morbidi e da quelle zampine pronte a fare disastri.

quando regalano un gatto, regalano, appunto, un gatto.

 

non regalano,

 

un trasportino, un giochino, 4 scatole di wiskas, una paletta, la lettiera, antipulci, sverminamento, sterilizzazione, visite, sabbietta, pettine, lievito per rendere il pelo morbido..

 lievito per rendere il pelo morbido????

già..

quando regalano un gatto, regalano, appunto, 20 onesti euro di gatto europeo, felino domestico a buon mercato..

ed io pago tutto il resto.

quindi metto a budget familiare ( la mia famiglia sono io, ma ho pur sempre bisogno di un budget..)

una prima stima di 3/400 euro annui tra pappe cibi giochini e vaccinazioni.

ce la dovrei fare.. in fondo quattrocento euro non sono..

FERMI!

QUATTROCENTO EURO ALL'ANNO???????

si.. rifaccio i conti e ...

sono..

QUATTROCENTO EURO ALL'ANNO!

 

CI FACCIO 4 GIORNI A SHARMELSCIEICH!!! io con quattrocento euro all'anno!!

 

OPPURE... se vogliamo essere un minimo più moralisti,

 

con quattrocento euro all'anno si adottano 2 bambini a distanza a cui si può garantire un'istruzione e gli standard minimi di sopravvivneza nei paesi in cui altrimenti finirebbero a cucire i palloni per la NIKE....

 

increscioso, immotivato, inaccettabile! ... IMMORALE!.

 

però.. non è colpa mia se guardo il mio nuovo felino.. ( mio.. forse sono più iuo il suo nuovo umano che altro.. visto che ho già capito che in casa comanda lei...)

 

insomma guardo la piccola graffia dita e pnso..

 

non è colpa mia se i bambini del darfur sono meno coccoloni morbidi e ruffiani di una qualsiasi piccola gatta eruopea..

 

quindi, alla faccia della fame nel mondo, metto a bilancio questi sudati 400 euro, e riparto.

 

come la chiamo?

 

dubbio amletico.... passato.

 

se è un dubbio amletico, non posso che chiamarla..OFELIA!

 

OFELIA..

 

 

 

oppure Fargo. la prima birra con cui mi sono ubiracato a 15 anni.

 

oppure USTICA, PLUFFA, VAJONT, CODA, TANGENZIALE EST, , VENUSIA, REIKA, BEAUTY, LANA, LADY D, LET IT BE, YOKO ONO, LAIKA, TECNOCHIMICA..

 

peccato. fosse stata un maschio avrei detto un sacco di nomi carini come FERNET, PERNOD eccetera..

 

invece è femmina, ad essere precisi, la prima femmina che dorme in casa mia senza che io speri se vada a notte fonda..

 

il resto?

 

il resto stanotte...

 

.

26 OTTOBRE 2006. cara pace.

 

E’ morta la tartaruga.

 

È morto Bruno Lauzi, l’uomo che ha scritto la canzone che io ascoltavo a 4 anni in camera mia, negli anni settanta,

dentro ad un mangiadischi arancione.

 

E se non avete mai avuto un mangiadischi arancione, non potete capire.

 

La tartaruga, un tempo fu,

un animale che correva a testa in giù.

 

Esisterà un paradiso delle tartarughe?

 

A Proposito di paradisi, ieri ho visto un pezzo della Fiction su papa Giovanni Paolo I.

 

A parte l’inconsistenza della fattura, (terrificante..)

Tutto in campo strettissimo per risparmiare su scene e comparse, dialoghi più banali di una conversazione del grande fratello,

 

a parte questo mi ha dato da pensare vedere la appella sistina.

 

Ho pensato, pensa se il papa dell’epoca, invece degli affreschi di Michelangelo, avesse voluto la carta  da parati a fiori..

 

Pensieri miei. Al solito, assurdi.

 

  

23 OTTOBRE 2006. tre del mattino. Tre fiammiferi..

 

Paris at Night

 

tre fiammiferi.

 

il primo per capire perchè cazzo è saltata la luce.

 

il secondo per trovare il contatore,

 

il terzo per scoprire la fuga di gas.

 

Poi il Buio, e lo scoppio per aprire il TG4.

 

 

 

E' ancora lunedì. che strano..

 

Si parla di TFR. per me il Trattamento di Fine Rapporto

 

sono solo dieci minuti di coccole per poi scendere a fumarsi una sigaretta.

 

continuo a inanellare pensieri su piccoli dettagli della vita di tutti i giorni.

 

Mio padre è da 20 giorni in Cina, e da allora l'unico segno di vita che è riuscito a mandare al mondo, è un sms sgrammaticato scritto da chi crede che il T9 sia l'ultimo modello della Citroen..

 

tutto mi aspettavo, tranne essere il figlio di Marco Polo.

 

 

Io invece mi ostino a fare il pendolo tra Monza e San Giuliano.

 

mentre una barca di "diversamente abili" si appresta a concorrere alla coppa america del 2011.

 

ciechi, parapleggici e sordi contro New Zeland e tronchetti provera.

 

Qualche mese fa ho fatto “dialogo nel buio”.

 

 

Il percorso didattico al Buio dell'istituto ciechi di Milano, ovvero due ore da finto ceco.

 

sono uscito, non ho dormito la notte dopo,

 

tanto era forte l'emozione.

 

Nonostante questo, continuo a pensare che Nedved sia un cascatore.

 

Venerdì ho monologato improvvisando in un locale di Agrate.

 

Il week end, ho cominciato le prove per il mio primo spettacolo di testo dopo 12 anni,.

 

A novembre in un teatro di Venezia,

 

sarò un commesso fallito, collezionista di Mappe, cornuto, sarcastico, Omicida, dedito alle orge, e finto intellettuale.

 

si ricomincia a fare teatro.

 

e non è male, come inizio.

 

 Buonanotte..

 

  

 

16 OTTOBRE 2006.

 

E' ancora lunedì. e vabbè..

 

passerà,

è passato un governo di centro destra,

passerà anche un lunedì.

 

Week end di compleanni spettacoli e matrimoni.

 

Nipoti che trotterellano tronfi al traguardo dei tre anni.

 

brutti spettacoli mercenari nell'alta brianza, e

 

Amiche che sposano inglesi nel varesotto..

 

 

un matrimonio con degli inglesi è splendido, sebra davvero di stare sul set di quattro matrimoni e un funerale..

 

Gli inglesi ai matrimoni sono semplicemente fantastici.

 

smoking, papillons viola, cappellini degni della regina, e inni più adatti al rugby che a una cerimonia religiosa.

 

il resto è un pensiero estorto al mio cervello ancora assonnato stamattina in tangenziale.

 

pensavo a quando è morto De Andrè.

 

mi immagino se dio esitesse davvero, e con lui tutto il paradiso come lo immaginiamo leggendo la bibbia o guardando gli spot della lavazza..

 

beh.

 

Vvedo De Andrè e San Pietro che discutono del "testamento di tito".

 

e San Pietro che alla fine qualche dubbio in testa se lo fa venire..

 

immagino la conversazione che si colclude con:

 

SAN PIETRO: vabbè.. io ti faccio entrare in paradiso lo stesso, anche se ho molti dubbi..

però tu prima mi suoni "fiume sand creek"..

 

e quando hai finito puoi entrare, ma vatti a sedere la.

 

proprio là.

 

in mezzo tra Un generale di vent'anni e il gorilla.

 

e de andrè allora comincia a suonare.

 

..si son presi il nostro cuore, sotto una coperta scura.

 

 

buon lunedì.

 

Ale

occhi turchini e giacca uguale.

 

 

 

13 OTTOBRE 2006. finalmente venerdì! e quindi...

 

SANTO SABATO!

 

perdo la mattinata a giocherellare con "Google Hearth", il programma che ti da la ricostruzione fotografica del satellite di qualsiasi parte del mondo.

 

L'approccio con Google Heart è facile:

 

di solito si comincia a cercare di vedere dall'alto casa propria, poi si passa al proprio quartiere,alla casa della fidanzata, (notata la macchina dell'amante nel cortile eh?)

per poi vedere il posto di posto di lavoro, la casa al mare,

 

infine ci si perde per milano parigi, londra, il buco lasciato dalle torri gemelle eccetera..

 

Il mio approccio è un po' differente..

 

prima cosa vado a vedere lampedusa se si vedono le carrette del mare degli immigrati, poi cerco tutti i prati in cui ho fatto l'amore in vita mia.. ( due..) e un percorso alternativo per evitare le code la mattina venendo a lavoro..

 

a proposito di lavoro, dal satellite non si nota tanto che in ditta abbiamo ancora i tetti in amianto.. (brigadiere buonasera..)

 

detto questo:

 

 

la sera del mio compleanno, ovvero un paio di settimane fa, una bella bottiglia di champagne ha pensato bene di esondare sulla tastiera del mio PC, con l'ovvio risultato di riversare uno tsunami etiloco dentro ai microchip del computer stesso..

 

Risultato? tre o quattro tasti non vanno.. tra cui la "C" che posso inserire solo con il copia e incolla..

 

ne consegue che ogni volta che scriverò da casa, al posto delle C, userò la K. perdonatemi fin da ora, non sono reminescenze neonaziste.

 

Continuiamo con le sventure..

 

Avete visto "FERRO TRE, LA CASA VUOTA" Di Kim Ki Duk?

 

Situazione: lo ammetto, uso mio padre che ha la donna delle pulizie per lavarmi e stirarmi i panni.

 

Dettaglio: Mio padre alla veneranda età di quasi 67 anni è in giro nell'interno della Cina per lavoro e torna il 22..

 

Dettaglio 2: Non ho più un paio di mutande pulite ne una maglietta di ricambio.

 

Problema:Non trovo più le chiavi di casa del babbo.

 

soluzione: vi saluto che sto andando alla Upim..

 

solo una cosa, prima, l'altro giorno mi ha fermato la Polizia.

 

domanda retorica del pubblico ufficiale a un centimetro dalla mia faccia: "lei non trova di avere il piede un po' pesante"?

 

risposta: "meglio il piede che l'alito".

 

battuta costata 74 euro,

 

ma ne è valsa decisamente la pena.

 

Vi bacio.

 

A.

 

 

 

 

9 OTTOBRE 2006.

 

è lunedì, e fin qui non potete dirmi che sia una mia opinione.

preso dai sensi di colpa rimetto mano a questa paginetta di memorie.

 

trascurata per molto, forse troppo tempo.

 

preso dalla mia strana ansia di dover per forsa scrivere qualcosa di estremamente sensato, una volta che avessi ripreso a mettere righe in fila.

 

nel frattempo succedono tante cose, belle e brutte in numero quasi eguale, siam scappati a Pavia a far monologhi, in compagnia di adorabili torinesi e milanesi, ho deciso per alcuni onesti cambi nel mio stile di vita.

 

uno su tutti?

 

dopo otto onesti anni, basta con l'improvvisazione teatrale,

 

si ricomncia. si prende in mano un copione e si prova,

 

a fare del teatro.

 

ma non è teatro serio.

 

in fondo. non vi aspetterete qualcosa di serio dalla mia vita?

 

a domani, promesso per altre news..

 

si ricomincia, miei cari.

 

ho voglia di scrivervi del prechè il rugby è una metafora dell'amore.

delle foto fatte col macro, di case che crollano e torri gemelle eterozigote, di mucose e micosi, del perchè Mozart è morto a 30 anni quando Berlusconi campa fino a 70.

di eutanasia e ipocrisia, di strani incontri in tangenziale, di come sconfiggere il cane a tre teste e di come distruggere un pc portatile con una bottiglia di champagne..

 

ho voglia di scrivere, insomma.

 

e se avete voglia di leggere, l'indirizzo lo conoscete.

 

Ale.

 

 

ma 29 agosto 2006. breathe reprise..

 

dire "una sciugamano" è un errore di grammatica?

 

oggi è nato il figlio di Jhon Elkan,

fratello del più noto Lapo.

 

che dite, prenderà il biberon dal Naso?

 

 

 

17 agosto 2006. breathe reprise..

 

Sto arrivando a livelli di ossessione straordinari.

 

la mia nemica è la pigrizia.

 

la pigrizia è forte, molto forte.

 

ma io sono furbo.

 

quindi so che se mi alzo e spengo il coputer,

smetto di scrivere

 

quindi,

 

lascio il Pc acceso per giorni, e quando mi alzo lascio sempre aperto un nuovo documento Word.

 

in modo tale che se mi viene qualcosa da scrivere, è già tutto pronto, in barba alla mia pigrizia..

 

sono furbo..

 

ma continuo a non scrivere due parole in fila..

17 agosto 2006.

 

Il palio lo ha vinto il cavallo di rincorsa, un po' come se il campionato scorso lo avesse vinto il treviso..

 

Ale rilassato continua a dormire 12 ore al giorno e a passare il resto della giornata a mettere ordine nella sua vita, partendo, ovviamente dalle cartelle del PC. Ho scoperto foto che credevo non esistessero e, come ogni volta che trovo squarci del mio passato in 1024 per setteesessantotto, non posso fare altro che costatare di avere più pancia e meno capelli..

 

mi crogiolo tra i buoni propositi settembrini, e nel frattempo, ho pensato bene, di fare una prima accozzaglia di montaggio del filmato dello stage di trani.

 

tutto qui. ovviamente 57 MB per connessioni da ricchi...

 

TRANI.AVI

a proposito di propositi.

 

mettiamo nero su bianco quello che ho intenzione di fare e che non farò nella stagione 2006 - 2007.

  1. Dimagrire.
  2. riprendere a fare addominali.
  3. un corso di tango.
  4. un corso di doppiaggio.
  5. smettere di mangiarmi le unghie
  6. smettere di fumare
  7. scrivere la mia prima commedia..

 

come al solito i propositi affettivo matrimoniali non sono neanche contemplati.

 

ma si sa.. quando si fanno buoni propositi, devo essere almeno realistici..

 

bene. molto bene. non farò nulla di tutto ciò, ma il fatto di pensarlo, mi fa già stare meglio...

 

buon autunno, mondo.

 

A.

 

 

 

16 agosto 2006, ovvero dopo, ferragosto.. giorno di Palio.

 

Primo risveglio in toscana, tra il telefono che non squilla, e il nuvoloso silenzio della campagna toscana.

Ieri sera, nel letto ho avuto un pensiero geniale. Solo che non ho avuto la forza di appuntarmelo e ora non lo ricordo,pazienza.

 

Ci sono 5 o 6  giorni che detesto passare in vacanza,

il due gennaio, il 26 dicembre, il due maggio e, appunto il 16 agosto.

Giorni che seguono una festività, quindi, giorni in cui non escono i quotidiani.

Normalmente non compero il corriere della sera, non più almeno da quando vivo da solo e ho un bilancio personale da corea del nord.

Ma amo svegliarmi in vacanza, dire di essermi lavato i denti e andare a comperare

 

il giornale.

 

Da assaporare, partendo dalla prima pagina fino al Sudoku, sulla mia seggiola plasticata in giardino in attesa del pranzo.

Piccola consuetudine estiva che non ammette eccezioni.

Invece,

il sedici agosto non si può. Niente shopping compulsivo informativo.

MI accontento di un libro di Tonino Benacquista, rigorosamente senza seconda di copertina. E di qualche onesta sigaretta fumata per far passare il tempo.

 

Tra poco, sarà ora di pranzo.

 

Buon appetito, mondo.

 

Ecco che monta la solita maledetta sensazione di distacco,

 

io qua,

 

fermo a nulla fare.

 

ed il mondo, il mio mondo la fuori, a divertirsi a tessere relazioni, a vivere l’estate.

Ecco quindi, entrano in rapida sequenza sul palcoscenico,

il malessere sotterraneo,

l’inspiegabile ansia di dover far tante cose e non averne fatta nessuna.

Il terrificante, presentimento di trascorrere qui, 6° 7 giorni uno uguale all’altro, uguali all’anno scorso. Con la stessa inquietudine.

Penultime a salire in scena, l’insonnia e l’apatia, rigorosamente per mano.

 

Manca solo lei.

 

Solita entrata trionfale,

bussa alla porta del mio cervello ed io, sconsolato,non fingo neanche più che non ci sia nessuno in casa.

Le offro un tè. Cordialmente ci sediamo su un tavolino bianco da giardino russo, e cominciamo una lunga chiacchierata che potrebbe durare giorni.

 

Come sono malfidente.. pensavo non venisse più, invece era solo un po’ in ritardo..

 

Benvenuta quindi, benvenuta signora Depressione

 

un altro biscottino?   

 

 


15 agosto 2006, ovvero ferragosto..

 

mentre il mondo allegro festeggia senza sapere cosa festeggia, tra griglie e piscine, fuochi d’artificio e infuocati artifici amorosi, il buon profili giunge in toscana a guardare la TV, dopo 800 kilometri in barba al buon senso e al codice della strada.

Ottocento Kilometri inframmezzati da una sosta con pranzo e aquilone nella solita torre medioevale a strapiombo sul mare corredata di sindaco monzese e first sciura…

Bene.

Solo un dubbio.. perché il Profili parla in terza persona?

Chissà. Forse reminescenze liceali, tratte dal de bello gallico.

 

Puglia Omnia est divisa in parte tres.

 

Salento, cilento e talento.

 

Girate tutte e tre. Più il salento e il cilento, a dir la verità.

 

Il talento abbiamo provato a metterlo alla prova con altri undici attori in uno stage circolar sessuale tenuto da uno di quelli bravi.

 

E quindi, dopo undici sudati mesi di lavoro, penso bene di scappare in Puglia per una settimana in un monastero medioevale di Trani a recitare Shakespeare a pagamento, tra zompi, suore al capolinea, torinesi, friulane di Genova e temporali.

 

Pagare per lavorare. Mi piace.

E mi è piaciuto davvero, tra persone vere, finte e persone incredibili..

Tutte le foto a breve, qui.

 

Il resto è stata un estate atipica. Misteriosamente priva della solita depressione che mi viene a trovare da metà luglio in poi..

 

Non credo si sia dimenticata, probabilmente è solo terribilmente in ritardo…

 

Quindi un mese di silenzio, un luglio di piccole gite e grandi emozioni, matrimoni di ex migliori amici, paperi, umbriajazz, gite sul lago, posti di blocco sulla milano-Genova, Concerti di fossili di band Progressive.

 

È l’estate.

 

E ora,qui. Ad assaporare un ferragosto davanti alla tv.

 

Divertitevi, voi, la fuori.

 

Buonanotte.

 

Venerdì, 21 Luglio 2006 mattina.

OVVERO: un sacco che non aggiorno questa paginetta..

si, lo so e mi sento in colpa. ma èè estate per tutti. las era è caldo, si sta in giro, si cercano le lucciole nei prati, le papere volano felici gli ultimi giorni prima dell'apertura della caccia, la sera si gustano angurie e gelati. tornano le rondini, cominciano i saldi, gli alluci si riaffacciano dai sandali e i gonocchi dalle braghe corte.

. io Vivo tutto ciò, con entusiasmo ed il solito debito di sonno..

quindi non scrivo e non finisco un sacco di cose.

ma settimana prossima ricomincio..

parola di uno che è caduto dal tetto della novanta novantuno in corso buenos aires..

 

 

Mercoledì, 12 Luglio 2006 mattina.

OVVERO: del calcio, di lorena e paolo, e dei gatti nell'argentina degli anni settanta.

Il 14 è la presa della bastiglia per i francesi.

il nove resterà invece la presa della traversa.

almeno per noi italiani.

Finale chez Mauro.

Neanche un biglietto per Berlino sarebbe valso di più.

Irraccontabile (tant’è che tra poco metto il video o-line)

tutti mi chiedono se ho superato il mio famoso trauma da finale monidale ottantadue.

scusatemi,

ma l'urlo di Grosso non vale un quarto di quello di Tardelli,

anche se L'espulsione di Zidane e il

"po-poroppo-pooo po".. non erano niente male,

sopratutto dopo aver visto la pubblicità sul Corriere della Sera, fatta dall'inarrivabile Claudia. genio e follia, prestate all'agenzia di Armando Testa.

lei dice di essersi ispirata alle nostre serate davanti alla Tv.. come non amarla?

 

(grazie di esistere claudia, mi permetto di mettere qui la tua genialata..)

Sabato mi hanno costretto ad uno striptease..

fatto, non visto..

in questo momento stavo pulendo casa dopo lo tsunami di ieri sera, ovvero 18 persone in giro per casa..

Dicevo, stavo pulendo casa,

controvoglia.

Ma pur di non andare a letto, val bene anche giocare a tetris con la lavastoviglie. Una cena per quindici più tre è impegnativa. Lascia strascichi di odori, di pesce, di timo e soprattutto di kurry.

Che coi gamberetti si può.

Lavo struscio e ragiono, tra pentole e pitali, di amore morte e altre sciocchezze. Nel cervello un fiume di parole e interromperlo non mi va.

Quindi scrivo.

O forse non mi va di pulire e quindi scrivo.

Non cìè niente di peggio che avere pentole più grosse di una piccola lavastoviglie, cervello, geometria e olio di gomito, questo ci vuole.

È passato Claudio. Gli ho sbolognato due sacchi dell’immondizia e uno di vetri.

È in moto. Ma non è colpa mia se abito in una corte da telenovela senza scale.

Quindi metto un video dei Level 42 (live 2001, il declino) invece di porta a porta, ragiono e pulisco.

La sera dopo una cena pantagruelica i pensieri scorrono come mercurio in un termometro quando lo appoggiavo sull' abat jour per fingere di stare male e non andare a scuola. Mio padre sapeva, ma faceva finta di nulla.

Tanti stimoli.

Da dove comincio? Dalla fine.

Da una porta lasciata aperta in attesa del gatto che mi ha lasciato in custodia mio fratello e che puntualmente ieri sera è fuggito lungo la tav dei suoi sogni fuori dalla porta di casa,

lo ho cercato per tutte le corti vicine peggio della principessa di shrek..

Ho guardato sotto alle macchine, niente.

prima stavo addirittura preparando un cartello, che avvisa il vicinato dello smarrimento, e con tanto di foto e indicazioni per chi lo trovasse, su come evitare la morte visto che sta al mondo dei gatti come pietro pacciani stava a quello degli umani.

Non è socievole la bestiola..

MISSING

(warning..)

Non è tornato.

Stasera ha imperversato un temporale terrificante e, per la prima volta mi sono sentito in colpa…

Io sto qui,

lo aspetto,

ho lasciato la porta aperta tutta notte e intanto ragiono su come dirlo al fratello…

Alla peggio se non ho il coraggio gliene compero uno nuovo.

E se non gli piace, glielo tingo di nero.

Intanto la cena di ieri, emozioni, e un po' troppo stress.. 15, amici dicevo, Sono impegnativi,. Più di un gatto.

hanno mangiato riso e bevuto, felici, ed io pure.

...

 

E’ TORNATO GIURO!!!!!! IN QUESTO MOMENTO.

mentre scrivevo, giuro, ho visto un'ombra sotto il tavolo!

giuro!

GIURO!!

bastarda vagabonda che...

vabbè.. vado a vedere come stalo coccolo un po' e lo sculaccio..

 

vi abbraccio.

A.

 

Giovedì, 6 Luglio 2006 mattina.

OVVERO: Scaramanzie del calcio, stati uniti e orgasmi maschili.

Italia francia, domenica sera..

Ma tralasciamo per adesso il mio odio e amore per il mondo francofono.. e parliamo di Germania-Italia,

A parte il fatto che abbiamo vendicato la Polonia, (leggete sotto per capire il perchè).. La partita l'abbiamo vista tutti assieme a casa di Mauro, come al solito, con una cena a tema, Tedesco.

Pane nero, wurstel bianchi, senape, rafano, 2 Kg. di pretzel, crauti e abbondante birra, ovviamente, tedesca.

meglio della cena Ukraina di settimana scorsa.

ormai il passaparola su quanto siano straordinarie le serata da Rosa e Mauro è stato tale che martedì eravamo in 41 ripartiti per i 62 metri quadri di casa loro,

davanti al megaschermo a gridare "parassiti parassiti!" alla faccia di DER SPIEGEL.

Oddio, dire "davanti al megaschermo" è riduttivo.

infatti il megaschermo in questione è un lenzuolo che penzola dal loro soppalco, e i 41 erano davanti, dietro, sopra e sotto il lenzuolo.

Quanto al risultato, non mi ha colpito la partita o l'impresa, cannavaro, grosso, o cose simili.

Mi ha colpito la divertente scaramanzia che ha colpito ormai tutti i tifosi, non solo italiani.

Chi quando l'italia ha segnato con L'ukraina era su una sedia scomoda, vedrà su quella sedia tutte le altre partite del girone.. ( e fin qui gli è andata bene..)

Chi come Diego mi ha morsicato per la gioia, in occasione di ogni gol contro l'ukraina, mi ha morso cotnro la germania due volte in un minuto,

e spero mi morda domenica sera..

(strani amici che ho vero?)

Ma soprattutto, mi fa ridere quest'immagine di un italia e di una francia, immobili, pittoriche nel ricopiare gesti scaramantici e propiziatori,

vedo venditori di crepes, statuari come mimi sugli sciampselisè, con la spatola nella stessa posizione in cui erano ieri sera, nello momento in cui Zidane ha segnato i rigore..

ma soprattutto vedo Marco,

amico mio che martedì serasi era ubiracato, e al 117° minuto di Italia Germania, stava vomitando l'anima in bagno,

 

Conoscendo marco, non dovrà impegnaarsi più di tanto per ripete l'impresa e non interrompere il continuum spazio temporale scaramantico.

Quanto a me, Uffa.. dovrò provarci tutta sera con Paola, come ho fatto per tutta la semifinale.. che stress, ma per l'italia si fa..

L'altra cosa che mi ha colpito è stato l'aspetto "pedagocico" della partita italia Germania.

La registrazione di questa partita potrebbe essere usata come veloce corso per un paio di concetti difficili da spiegare:

CONCETTO 1:

USARE LA PARTITA PER FAR CAPIRE IL BELLO DEL CALCIO AGLI AMERICANI.

Gli americano non possono capire il concetto di calcio,

Gli americani amano solo sport ipercolorati dove si segna un punto ogni 7 secondi, si beve birra ogni 5 minuti e ogni dieci fanno un TIME OUT pieno di pubblicità di cibi ipercalorici.

Loro dichiarano di non capire uno zero a zero., anche se lo hanno assaporato in vietnam corea e iraq.

però moltissimi americani non hanno visto italia germania. e quindi, non hanno perso la voce, i capelli e qualche anno di vita come è capitato a me.

 

CONCETTO 2:

USARE LA PARTITA PER SPIEGARE LA SENSAZIONE DI UN ORGASMO MASCHILE AD UNA DONNA.

credo che la partità di martedì sia l'esempio migliore per rendere l'idea ad una donna..

ovvero:

Dopo giorni di attesa, incertezze e titubanza, 120 minuti di tensione alle stelle, con la continua e crecente sensazione che qualcosa stia per arrivare,

qualcosa di bello, immenso,

qualcosa di fantastico..

poi, di punto in bianco un esplosione inattesa, incontrollabile,

irraccontabile.

questo è un orgasmo maschile. qui una donna può capirlo.

anche se in molti casi non bisognerebbe prendere ad esempio tutti i 120 minuti..

probabilmente per spiegare il concetto di orgasmo come viene sentito dalla maggior parte degli uomini, basterebbe partire dall'inizio del secondo tempo supplementare..

 

Per qualche mio amico sfortunatoe un po' troppo precoce, dovremmo addirittura calcolare solo dal passaggio di Pirlo a Grosso, quindi da qualche secondo prima del gol..

ma poco importa, non sono problemi miei.

bene, donne,

allora durante Italia Francia,

Domenica sera,

quando l'italia segnerà al novantesimo, guaradateci negli occhi.

guardate quella maschia luce che ci pervaderà per qualche istante, mentre stappiamo lo champagne, che se ci pensate è un gesto che sublima l'orgasmo pure questo... gioia esposione e riversamento accidentale e sgradito di fluidi..

guardateci negli occhi, ascoltate il nostro urlo libero e incontrollato.

quello sarà un orgasmo.

e che orgasmo. il più bello della nostra vita.

(certo, se dopo in privato voleste concedercene un'altro, non disdegneremmo..)

A.

Lunedì, 3 Luglio 2006 ore 20.55

LA SERA DEL DI' DI TESTA.

 

 

Gianluca pessotto disperato, siè buttato dalla finestra del suo ufficio.

Io non potrei mai fare una cosa del genere.

 

Lavoro a piano terra.

 

 

 

Prometto che ora vado a letto.. ancora un telegiornale, e vado a letto..

 

Solo due pensieri nel frattempo.

 

Intanto, senza neanche che io abbia sparso troppo la voce, Stamattina mi chiama un’azienda che vuole fare due chiacchiere con me una delle prossime sere..

 

Mi ha trovato proprio bello sveglio e ricettivo con una notte in bianco alle spalle..

 

Comunque..

 

Bene.. davvero bene..

 

Settore simile, Mansione simile, sempre una trentina di Km di coda in tangenziale di mezzo, ma a quella ormai ci sono quasi affezionato..

 

Vale comunque la pena cambiare?

 

Chissà, Fino a ieri dicevo che la prima proposta sensata l’avrei presa al volo in questo momento…

 

Trovarcisi davvero è diverso. Tutte le sicurezze e le spavalderie spariscono..

 

però vado,

vedo,

sento,

sparo alto e poi si vedrà...

 

mi ricorderò ancora come si allaccia una cravatta?

 

Alla peggio compero quelle con l’elastico.

Il secondo pensiero, nel frattempo, l’ho dimenticato..

Pazienza.. dormo felice uguale, anche se penso che fosse qualcosa di importantissimo…

 

Lunedì, 3 Luglio 2006 ore 3.55 del mattino..

MARE, BOMMERANG CAPI E ALBE LIVIDE.

si.. lo so, tra due ore e 40 minuti suona la sveglia, ed io son qui a scrivere.

d'altronde se si vuole fare carriera, bisogna essere persone responsabili e capire quando è il momento di di dire basta.

bene.

io non voglio ne far carriera, ne essere una persona responsabile.

quindi scrivo.

Andare al mare in liguria a luglio è un ottima idea,

certo bisogna mettere in conto di fare ore e ore di code.

noi, invece, non le abbiamo fatte, perchè basta partire all'una di notte da dopo savona per tornare lisci come l'olio. l'unico problema è che si arriva a casa alle 3 e mezza del mattino fortemente desiderosi di una doccia e di qualche ora di sonno..

pazienza.

Giornata allegra e spoensierata, tra bagni, docce fredde e Boomerang, scottature e allusioni, cibi e gatti in agguato.

quando la normalità e le piccole cose diventano semplice perfezione, in buona compagnia tra trentenni in gita.

istantanee di un pomeriggio assolato.

 

(qualche foto qui..)

Alle spalle un sabato di racchettoni al parco, tra biciclette, fontanelle trasfigurate e reggiseni burattini.

bel week end, belle persone, belle emozioni.

e ora, resto qui. (non sul filo del rasoio..) ma "fino all'alba livida di bruuma che mi asciuga e mi consuma".

Dovrei dormire, invece finisco di dare un'occhio alle fotografie, le impagino, le correggo.. collego il link e mi accorgo che ormai sono le 5 e qualcosa del mattino.

Odio cercar di essere perfezionista, soprattutto quando dovrei dormire.

troppo tardi.

a questo punto, direi, mi faccio una doccia, un doppio caffè, anzi triplo, e vado a godermi un onesto e rilassante lunedì di lavoro in azienda, un azienda che haimè non ha ancora un inno aziendale, nè organizza eventi..

Sono perfezionista dicevo?

fate voi, prima di uscire, spengo la lavastoviglie, che ho acceso solo venerdì sera..

se non è perfezione questa..

fuori albeggia.

Buon giorno a tutti.

Ale

 

Venerdì, 30 giugno 2006 notte fonda e aristocratica..

MOLTE PIU' WODKE CHE GOL..( E ABBIAMO VINTO 3 A 0..)

Si, vabbè.. abbiamo vinto con l'Ukraina.

Giro di notte per siti di quotidiani stranieri, per vedere cosa dicono di noi all’estero..

Un po’ come leggere nel pensiero della amiche della fidanzata.

Sapere senza veli cosa pensano di noi dal di fuori.

Uno di questi,  il Time di londra (www.timesonline.co.uk) rimanda alla pagina ufficiale della nazionale italiana, che è poi la pagina della FGCI….

Beh. Andatela a guardare..  http://www.figc.it/

In prima pagina ci sono..

Toni totti, Zambrotta nesta cannavaro e buffon..

Ovvero:

una punta.

Un centrocampista,

3 difensori 3 e il portiere.

Poi non dite che non siamo difensivisti..

Quanto a dove ho visto la partita, ovvero la serata Ucraina a casa di Mauro, VI racconterò tutto presto.. Vodka Megaschermo e patate, in venti.

che bello che bello..

Ora però no, non lo racconto..

visto che faccio fatica a mettere a fuoco.. colpa della Wodka?

Temo di si..

Baci stonati di buonanotte..

 

Giovedì, 29 giugno 2006 mattino inoltrato e umido..

Riflettevo ancora su esperienze passate, di vita vissuta, e sono giunto a una conclusione.

Capisci che è finita,

quando la tua ragazza dopo tre anni ti porta a festeggiare il tuo compleanno da pastarito e pizzarito.

vita vissuta, appunto.

ci sono delle cose che proprio non mando giù.

il precotto di pastarito è una di queste.

A.

Mercoledì, 28 giugno 2006 due di notte. O del mattino..

FILE IN FONDO AL PULMAN, MALINCONIA DELL'86..


La vita per le persone iper sensibili è fatta di dettagli.

Corde tese pizzicate da casualità.
Torno in macchina, da una serata sottotono a vedere un Saggio degli allievi della “nostra” scuola di improvvisazione.

Serata di cui salvo solo una chiacchierata tra muretto e zanzare e qualche battuta carina.

Accendo l’autoradio, e stufo del solito giornale radio, accendo il Cd.


Non ricordo l’ultimo cd che ho messo. Deve essere cosa di 4, cinque giorni fa.

Spandau ballet.

"Best of…"

Non è un repellente per insetti, è una raccolta di canzoni di una "boy band" anni ottanta.


E traccia due, traccia tre, quattro, cinque, che all’altezza di piazzale zavattari mi parte


"Tru de barricheids.."


Non è il cervello che parte ma qualcosa di più profondo.
Qualcosa che Parte, e va all’autunno dell 86.


Ultime file di sedili in un pulman da gita.

rigorosamente senza un bacio neanche a parlarne...

Chiacchiere di duranduran e scarpe firmate.

Il primo concerto della mia vita,

proprio gli spandaubellè, 28 novembre 1986

con l’istinto che portava i miei 55 kg di tredicenne a lanciarsi sotto il palco e l'istinto dei 45 anni del mio babbo preoccupato che mi teneva al guinzaglio.

E il mio babbo nell’autunno dell’ottantasei purtroppo non era preoccupato per colpa mia..

I pensieri corrono a immagini di quel periodo.
I meddley parrocchiali tra “la bamba” e “tuist end sciaut”, i libretti delle giustificazioni, essere sospeso per aver fatto puzzare tutta la scuola, le serate sotto casa a chiacchierare in BMX con un amico che si sposa tra 15 giorni.


tutto questo mi corre davanti in circonvallazione.

Tra zavattari e piazzale brescia.
La prima sensazione è la differenza, chiara, netta, tagliata con il coltello, tra quanto ero felice allora e adesso.

O almeno,

tra quanto ricordo di essere stato felice allora, e adesso.

La depressione è comprensibile.

La malinconia no. È questo che mi frega.

Non è tristezza, è “Malinconia”.

Capire che le cosa passano, anche quelle belle,
Soprattutto quelle belle,
forse, proprio perché sono belle.
Belle come la fine dell 86.
Ma le cose belle vanno davvero via?

Fanno spazio diciamo.

Spazio per nuove cose belle, che arriveranno vero?

Eh? Vero che ora arrivano?
.
Sto qui. Le aspetto, e dormo.

Buonanotte. Vi bacio, tutti, come avrei voluto baciare, in fondo, sui sedili di quel pulman nel 86.

 

Mercoledì, 28 giugno, tardo, caldo pomeriggio..


Poesia composta in tangenziale.


Titolo:
Scrilanca.

Ho scritto il tuo nome sulla sabbia.
Eravamo noi e il mare.
Non è colpa mia se poi è arrivato lo Tsunami.

AP 28 Giugno 2006.

 

Lunedì, 26 giugno 2006

L’Australia ha capito a sue spese che è stato errore scontrarsi con l'Italia “sulla strada” che porta alla conquista della coppa del mondo..

Maggiori informazioni qui.

QUI

 

L’apatia è passata.

Buonaserata.

Ale –oho..

 

Domenica, 25 giugno 2006

L’apatia avanza, non lascia spazi per la trattativa. Mi inchioda al divano e mi guarda in faccia.

Io per ripicca accendo il condizionatore e metto David Bowie nello stereo.

Bella rompicoglioni l’apatia..

Devo lasciarla fare, non darle corda e aspettare che si stufi di me.

Alla fine vinco io.

Solo che intanto la domenica scorre veloce come le nuvole viste dalla cima di una montagna.

E arriva la sera, dove mi trovo al Casablanca di corso Como per un’iniziativa social-fighetto a favore dei transessuali.

Mi ci ha portato controvoglia un’amica. Ho almeno credo, magari è un amico e non lo so..

Oggi il mondo mi ha invitato a fare di tutto, e come in tutte le cose, l’ansia di dover scegliere, mi porta a non fare nulla.

Riflettevo soltanto che vorrei un altro temporale,

qui,

adesso,

dentro e fuori di me.

Buonanotte. Dormo nell’attesa di uno splendido lunedì di lavoro a coccolare il mio Fidobau.

 

“Vincam vel moriar”

 

Sabato, 24 giugno 2006

HO montato video seduto 5 ore sul divano.

Ho ascoltato una partita alla radio, perché scai, ovviamente non ce l’ho..

Sono capitato ad una inaugurazione di un caffè letterario in mezzo alla vecchia e provinciale borghesia monzese.

“un concerto da cortile, tutto giacche e niente stile, solo gente da evitare..” (Cappello a Cilindro)

Ho annusato un temporale fuori dalla finestra, l’aria di pioggia è profumo più invitante di una bella donna.

Mi è bruciato opportunità e modiche quantità,

ho scritto due righe belle e intense,

e poi sono andato a fare uno spettacolo al Sulè. Agrate.

Perché mi sembra di non aver combinato nulla?

Aggiungo che da due mesi cerco di andare ad un concerto di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, e oggi scopro che erano ieri sera, dal vivo, in piazza Duomo, a Monza, Gratis a 500 metri da casa mia.

pazienza.

 

Venerdì, 23 giugno 2006

il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca,

la sera no.

un'altro intenso momento profili vissuto ieri sera, ovvero,

guardo la partita dell'italia, conscio che alle 9 devo andare a prendere la gentilissima Monica per recarci all'unisono presso il luogo denominato "cascina monluè", allo scopo di assistere all'esibizione musicale del noto complessino denominato "Giuliano Palma and the Bluebitetters".

Bene,

io mi abbiocco davanti al TG3, e, quando apro i miei occhietti, guardo l'orologio scoprendo, con sommo gaudeo che è ormai mezzanotte passata...

penso di essere un po' in ritardo con monica..

e per giunta, dopo cinque ore, mi è anche passato il sonno...

resto sveglio, crogiolandomi nei sensi di colpa e inizio a scrivere, anche se non ho molta voglia.. così mi perdo tra poche parole scritte e molto calcio parlato alla tv.

piano piano torna il sonno, piano piano, mi trascino su, per la scala.

piano piano mi addormento,

ma prima,

punto tre sveglie.

buonanotte.

Mercoledì, 21 giugno 2006

Ho riflettuto meglio su una delel considerazioni di un mese fa.

il mio mondo femminile è diviso in TRE CATEGORIE

e non due,

le ragazze che mi piacciono,

le ragazze a cui piaccio,

e le ragazze che mi compaiono in casa con un'amica alle due di notte di un venerdì, e poi stanno male..

per il resto i miei notori sbalzi umorali, oggi mi fanno sentire felice.

bene.

A.

 

 

Mercoledì, 21 giugno 2006

PARIGI, MOUSSE, E UNA STRANA ANTENNA.

passata è la tempesta.

torniamo a ritmi normali, quindi sbagliati ma poco importa.

rientrato in anticipo da una fuga parigina breve ma intesa.

Alessandro Due settimane fa, mi dice:

vieni a parigi? io rispondio "si!, quando?"

questa volta lui non propone di portare sua sorella, anche perchè lei, è già a parigi, e sarà il nostro

"posto letto.."

mentre Francesca e Antuan, saranno le nostre guide personali, autoctone, e soprattutto, gratuite.

poco male.

si parte, si arriva, si noleggia un motorino e si vaga dal quartiere latino a Belleville ( che esite davvero, non solo nei libri di Pennac) passando per il perlasces.. tra un Pic Nic multietnico in un prato tra inglesi belgi giapponesi e isreaeliani, partite dell'italia non viste, birre, pantaloni bianchi, isole sulla senna, il marè, salmoni scozzesi e piatti turchi, le buoituq, le magliette fighe che ho comprato in un negozio giapponese, che o scoperto oggi esserci anche in corso buenos aires..

e poi la tregran bibliotec.. davvero tregran..

e lo sciorum di antuan, coi divani plasticosi-così su cui hanno messo il culo le star di cannes, e Pigalle, e i giapponesi, ovunque.

e ammanettare Eliana, la sorella di ale ad una sedia che non capisce il bello di un paio di manette col pelo rosa.

e i caldi giardini di Palazzo reale, il cortile del louvre, i pattinatori, la metrò di notte, calda e affollata, e perdersi alle due del mattino con la motoretta in riserva per le banlieu..

e poi, aereoporto. dove la domenica sera ti incontro Emanuele Filiberto, il figlio del regal puttaniere, in coda affianco a me al ceck in.

aereoporto dove, con in mano una birra, vedo i francesi delusi davanti ad un pareggio con la Corea.

la grandeur, spazzata via da un palo di Zidane.

tutte le foto, ovviamente, qui.

lo sapevo.

tanto, forse troppo, per due giorni brevi e intensi,

 

lo temevo,

non ci volevo andare a parigi. sono trentun'anni che lo dico. .

era matematicamente certo che mi sarei innamorato, di quella città. più ancora che della sorella di ale,

che un giorno sposerò, basta poco, devo solo convicerla a smettere di innamorarsi di fotomodelli mancati e un po' stronzi solo perchè è molto bella....

ora sono qui. tra prodotti chimici e code tangenziali,

tra macchine da comperare al capo e bottiglie di vino da portare all'ufficio acquisti dei nostri clienti.

la senna è la mi aspetta.

devo solo continuare a mandare curriculum.

bella parigi, belle le parigine..

anche se ormai nell'animo resto polacco.

baci a tutti.

A.

 

Mercoledì, 14 giugno 2006

(Parte due.. la serata.. comincia dal basso) .. ore 22 e 22 (44..)

 

OGGI MI SENTO POLACCO..

Forse non solo oggi, quasi sempre.

Non almeno, nel senso di polacco-polacco,

..

Cioè mi sento… polacco, ma non polacco per affinità culturale, (hanno una letteratura noiosissima..)mi sento polacco perchè stasera ai mondiali di Germania si gioca

“Germania – Polonia”.

(ed io me la guardo comodo sul mio divano scomodo..)

giocano

La Germania,    ovvero paese organizzatore e quindi, favorito,  (soprattutto dagli arbitri).

Contro

La Polonia,    ovvero squadra che ha già perso una partita, e quindi, praticamente condannata a morte.

Condannata a morte perché deve vincere, ed impossibile che vinca in Germania contro i padroni di casa, soprattutto dopo la pessima partita che ha fatto all’esordio.

Insomma, a farla breve se perde è fuori, se pareggia quasi. I bookmakers inglesi la danno vincente 8 a 1. Varrebbe quasi la pena metterci dieci euro su una quota così.

Dopo dieci minuti, si capisce invece che i polacchi ci credono, sbrigativi, pratici, tre passaggi e mettono  un uomo davanti alla porta, La Germania gioca in casa, tiene palla, ha anche un paio di belle occasioni.

Ma è un sostanziale pareggio..

E li..

Nasce la mia simpatia per la Polonia, dopo 20 minuti tifo già spudoratamente, per loro. I Polacchi.. i perdenti predestinati, i Piccoli, quelli in difficoltà.

E..  a dirla tutta…

i tedeschi potrebbero anche farli vincere, per scusarsi..

si sentiranno un po’ in colpa no?

Un pochino?....

Per tutto quello che gli anno combinato nel 45.. Per avergli sostituito pure il loro primo papa polacco con uno tedesco..

Di nuovo, Ci sono ricascato.

PO-LO-NIA! PO-LO-NIA! (..Lo dico a mezza voce in salotto..)

Ci sono ricascato...

È il solito amore masochistico che mi contraddistingue..

Guardare un confronto, intuire in fretta chi è il perdente e iniziare, istintivamente a tifare per lui..

Un po’ come essere di sinistra..

Comodo stare dalla parte dei perdenti, Niente responsabilità..

in fondo è il meccanismo alla base della commedia, dello sport,

anche del comico..

Ditemi CHI di voi, guardando un episodio di Will il coyote e le sue Bombe A.C.M.E.,

tifa per il “Bip Bip”?

( A parte l’avvocato Taormina.)

già.

È così, ci affezioniamo al coyote anche se sappiamo che perderà, e si farà del male,

anzi,

Ci affezioniamo al Coyote, perché intimante sappiamo che perderà, e sporattutto, SPERIAMO Che si farà del male ..

Quindi sono masochista.

Anche se non tifo inter perché c’è un limite a tutto..

ma Masochista preveggente.

Capisco prima chi perderà, e nonostante tutto, mi ci affeziono.

.. nel frattempo mentre scrivo, e scrivo… la germania che ti combina?

..

segna al 92°..

uno a zero.

Polonia fuori.

davvero! Adesso!..  Giuro!

( adesso mentre scrivo, non mentre leggete, sennò non giurerei..)

 

le facce dei polacchi fanno più tenerezza del calendario di amnesty international..…

eliminati al novantaduesimo.

Più sfortunati di Pantani.

 

Vado a letto presto e triste.. perché Ormai sono Polacco,

Polacco cento per cento,  e mi sono morti in un istante quattro anni di sogni calcistici.

Andando a letto, piego la sciarpa bianca e rossa, bevo una vodka.. ripenso alla mia infanzia per le vie di Warsavia,..

e, mi domando perché lunedì sera, durante "Italia-Ghana"io non abbia tifato per quei simpatici negretti..

non lo so, davvero. Non lo so. Dormo.

..

E i problemi di ieri?

.. le idee di dimissioni?

..e i lavori per adeguare l’azienda alla legge regionale "334"?

( per me fino a ieri 3-3-4 era solo il modulo spregiudicato adottato dai brasiliani a questi mondiali)

beh..  i problemi sono rimasti tutti,  solo che non mi devo arrabbiare.

Perché quando metto in fila quaranta righe come queste appena scritte, so di essere un genio e basta.

Buona notte e vi auguro di sentirvi tutti un po’ più polacchi nella vita.. .

 

Il polacco  Ale

..( “SANTO SUBITO!)..

 

Mercoledì, 14 giugno 2006 (Parte prima.. Il giorno, ore 19.40) ..

BENSGIEMEN MOLUSSEN..

Squilla il telefono. E' l'ente ispettivo regionale che dice che come azienda ad altissimo rischio di incidente, saremo sottoposti ad un ispezione di sicurezza settimana prossima. Ci manda una lista di riscontro di 134 punti da verificare Nel sistema di gestione della sicurezza, e saluta coridalmente..

bene.

La nostra azienda NON ha un sistema di gestione della sicurezza.

Facciamo il punto.

Secondo voi chi sarà il fortunato che passerà le notti in ufficio a redigere un sistema di gestione della sicurezza in 11 sezioni e 134 capitoli con tutti i documenti allegati...

sarà per caso la stessa persona che venerdì avrebbe dovuto partire per parigi assieme ad un amico e tornare lunedì?

si. siamo la stessa persona.

contando che non so nulla di sicurezza, ma almeno so battere a computer e so cos'è un congiuntivo.

quando l'alternativa non c'è, il problema non si pone., buon lavoro profili, senza se, senza ma, e soprattutto, senza un grazie. non lo pretendevo, ma non mi avrebbe fatto schifo.

e Profili si inventa, di punto in bianco, consulente per la sicurezza.

e quindi ciao parigi, ciao spettacolo teatrale di stasera, ciao aperitivo monologhista domani sera.

Ciao.

sprofondo tra le carte e le frustrazioni professionali, la rabbia l'amaro in bocca.

e, nel tempo libero aggiusto il curriculum.

i soldi, in questi casi non bastano, serve anche un po' di rispetto.

siete ufficialmente invitati a trovarmi un nuovo, luccicante posto di lavoro.

So fare di tutto, e quello che non so, lo so raccontare bene...

baci a tutti.

Ale - la poltrona di pelle umana.

 

 

 

Venerdì (l'asistente di robinson crusoe), 9 giugno 2006..

Da oggi comincio la mia fase di scollamento dalla realtà..

prati verdi e cielo.

(dove i prati verdi sono campi di calcio e il cielo si legge "Sky"..

in poche parole, un mese di mondiali di calcio sparati nel mio soggiorno da SKY alla modica cifra di 137 euri già ivati..

per cortesia chiamatemi dopo il nove luglio.

 

a parte gli scherzi, è giugno,

tra poco fanno i fuochi d'artificio in vilal reale che è smpre bello..

anzi, devo dire che adesso è tutto pefetto.

tranne l'amore, ma questa non è una novità.

il mondo dei cormosomi XX continua a separarsi inesorabimente tra

persone che mi piacciono

e persone a cui piaccio.

puntulamente le prime non coincidono mai con le seconde...

quindi,

arrendiamoci ad una Birra ( anzi no che sono a dieta) e a una partita dei mondiali.

Il resto è tutTo bello..

quindi continuo solitario nella mia fase Teletubbies...

buon fine settimana a tutti..

Aletubbies.

 

Merco-lady, 7 giugno 2006..

Sagra del quartiere, Ieri,

esco a fare due passi a ricercare l'oasi del piatto infragibile e a causa di un malaugurato temporale incipiente, mi trovo solo ambulanti che in tutta fretta dismettono bancarelle e chiudono scatoloni tra spazzatura e suoni di clacson.

che delusione.

un po' come incontrare di persona una ragazza conosciuta in chat, e scoprire che in realtà è una cinquantenne con la dentiera.. .

la sera del di di festa. poetica leopardiana, silvia che non rimembra e via andare.

così, tra reminescenze liceali e voglia di cocco, ritorno mogio mogio verso casetta...

e proprio lungo la strada,

la folgorazione,

l'intuizione,

l'idea.

 

IDEA PROFILI ATTO PRIMO:

abito in una vecchia casa di corte che nessuno ha i soldi per ristrutturare, quindi di giorno sembra un incrocio tra una dimora dei quartieri spagnoli di napoli e una casa signorile di dresda, ma dopo il bombardamento del 44..

la casa in questione è in una zona piena di locali trendy, molto vicina al centro.

bene.

avete presente "corso como 10"? il locale ipertrandy di brera?

io creerò "via bergamo 30".

ovvero il primo condominio che finanzia la ristrutturazione di se stesso, trasformandosi nei week end estivi in un locale trandy.

Qualche candela, un po' di ghiaia per terra, qualche proiezione di film d'epoca sulla parete vuota della corte, musica giusta, quattro cocktail ben presentati, il privè sul ballatoio davanti a casa mia.. .

come camerieri, cuochi e inservienti i i residenti, che in questo modo evitano di pagare 150.000 euri di ristrutturazione.

secondo me, 4 week end al mese nei tre mesi estivi per tre anni e ci siamo pagati tutti i lavori.

con una buona campagna stampa e rispolverando qualche vecchia amicizia, secondo me riesco a far parlare di noi a "Non solo Moda" al "ViviMilano", e al Tg regionale..

martedì lo propongo in assemblea di condominio...

chi si presenta con questa pagina stampata ha diritto ad un free drink omaggio..

vietato l'ingresso ai cani.

consentito ai ricci.

Baci a tutti.

 

Ale L'imprenditore creativo del terzo millennio.

 

 

 

Martedì, 6 giugno 2006..

Sagra del quartiere, festa delle ciliege, festa del "copatrono" di Monza, San gerardo..

neanche la dignità di essere Patrono tutto da solo, povero san Gerardo.. patroneggia in coabitazione.

san gerardo, ovvero un ometto che nel medioevo si inventa uno dei primissimi ospedali della storia, ma che alla storia ci passa per un presunto miracolo in cui avrebbe fatto spuntare dal nulla un cesto di ciliege in dicembre,

e voilà! santo subito.

e per far spuntare delle ciliege a dicembre bisogna per forza essere dei santi, altrimenti basterebbe avere un freezer o farle venire dall'argentina.. tutte ipotesi che escludo nel medioevo..

quindi viva san gerardo, e viva le ciliege.

la sagra mi è sempre piaciuta, le ciliege meno.

psicosi, paura di trovarci un verme credo.

E' strano come cambino i punti di vista col passare dell'età.

da Bambino aspettavo la festa di paese come l'arrivo delle vacanze estive, dell'inizio dell'estate, frittelle e dolcetti, venditori di piatti che non si rompono, musica, bancarelle e una statua triste del santo, calata controvoglia nel Lambro sotto casa mia, da alcuni pii fedeli,

Oggi vuol dire semplicemente che quando tornerò a casa da lavoro, probabilmente dovrò parcheggiare a un kilometro da casa, e che stasera non riuscirò a chiudere occhio fino alle due del mattino..

ma si.. mi lamento mi lamento, ma poi un giro per le bancarelle lo faccio lo stesso..

ho improvvisamente voglia di cocco. di quelle torte nuziali di cocco con l'acqua che sgocciola, tipiche delle bancarelle e delle fiere.

basta così. prendo un ora di permesso e vado a gustarmi il mio spicchio di cocco.. viva il cocco! viva il santo! viva le ciliege! e viva pure ai vermi...

e già che ci sono chiedo pure un intercessione.. fosse che fosse che sangerardo sia pure il protettore dei tricologi..

A.

Lunedì, 5 giugno 2006..

Il cattivo umore persiste.

Il freddo pure.

Splendido ponte del due giugno trascorso a far nulla,

tra tv e montaggio di qualche video arretrato.

Week end movimentato come tartaruga in letargo,

poi,

domenica pomeriggio,

la svolta!!

sono andato a correre, per ben 14 minuti...

non merito un applauso?

Buon Lunedì.

(ps. stasera ci riprovo..)

Domenica, 4 giugno 2006..

MI sento coperto di spine come un riccio.

riesco a fare male anche quando non voglio.

A.

Giovedì, 1 giugno 2006..

è giugno. finiscono le scuole, per noi che siamo nati a cavallo tra anni settanta e ottanta.

Mi sembra strano.

ieri ho preso in mano carta e penna e l'unica cosa che mi è venuta in mente di scrivere, è stata un finto testamento.

non so se sia solo un repentino cambio di umore.

Fuori c'è il sole, domani è vacanza eppure ho l'umore di un condannato a morte.

passerà.

A.

 

martedì, 30 maggio 2006..

Ecco il piccolo cortometraggio realizzato Sabato a Riccione,

tema obbligatorio: "la Bugia"

Dutata massima " 2 Minuti"

Titolo:

"ti amerò per tutta la vita".

tasto destro please.. circa 8 megabait..

da un idea di gruppo, regia di me medesimo, con la partecipazione straodinaria della Gambe di Emi Gravina.

Buona visione.

Stanley Profili

 

Lunedì, 29 maggio 2006..

week end lungo e difficile.

stage teatrale sottotono a riccione con realizzazione di un piccolo cortometraggio minimalista. (presto on-line). Con la piacevole sopresa di sorbirsi due spettacoli intimisti in lingua spagnola di un gruppo di improvvisatori portoricani..

sulla via del ritorno piacevole sosta in quel di Melegnano, dove, sotto le mura del castello abbiamo fatto quello che forse e' uno dei nostri migliori spettacoli che io ricordi,

un re shakespeariano che non sorride da anni davanti allo specchio, dei vecchietti che parlano in rima e un musical in cui gesù scende dalla croce le cose più belle..

infine a casa, con 10 gg di pulizie arretrate e tanto, tantissimo sonno.

Nel frattempo ho comperato la TV, grande, piatta.. surraundata, colorata, spropositata e insensata in casa mia.

dopo 3 ore di montaggio cablaggio e intepretazione delle istruzioni, mi sono seduto sul divano e ho aceso il mostro, e ho guardato "porta a porta".

bruno vespa, in 28 pollici è ancora più inquetante.

buona settimana a tutti.

 

Martedì, 24 maggio 2006..

Pensiero numero 1.

non sono grasso.. è maldicenza, sono solo "diversamente pesante".

 

pensiero numero 2.

Assurdità del mio lavoro..

non sarà che il contratto di assunzione me lo ha scritto Ionesco?

mah... torno al mio aperitivo al bar, guardando dal tavolino il rinoceronte che passa..

Martedì, 23 maggio 2006..

e poi c'era anche Laura e il suo sorriso..

..contenta?

Lunedì, 22 maggio 2006..

Maggio è il risveglio.

Tutto è bello e gioioso. mi sembra di vivere in una Puntate dei teletubbies. ( che è sempre meglio di remì..) solo che i teletubbies sono un po' più magri di me.

tutto è così bello che ho paura di vederlo svanire.

un po' come quando stai viaggiando e trovi per caso su di una stazione dell'autoradio la tua canzone preferita.

un attimo dopo la macchina entra in galleria.

 

Felini felici.

E' noto che i gatti quando rubano il pesce, si nascondono in luoghi alti e appartati, per farsi vedere senza farsi prendere, o forse, soltanto perchè il pesce è più buono se da un tetto vedi la città nella notte.

tutto cambia se ti siedi di fianco ad un comignolo, un antenna sembra uno stendino High tech, una corte del terzo mondo sembra un castello, e magari,

con un po' di fantasia,

anche un albero può sembrare ad un semplicemente un fiasco di vino conficcato nel terreno.

tutto è un aquerello.

così, basta poco per intepretare la fantasia.

allora la felicità è un'armonica stonata, una seppia alla griglia, un maccioni che dorme su di un copreiletto rosso e giallo, o un petroni che non si separerebbe dalla sua mela informatica nemmeno il giorno del suo matrimonio, o giovanna che ci improvvisa la bibbia in blues, con buona pace del vicinato..

oppure la felicità è passare un sabato mattina a pulire casa, con uno strano sorriso soddisfatto e con i vicini che ti guardano perplessi.

Posso capirli.

non è da tutti i giorni vedere 5 persone che cena sul tetto di una casa di ringhera.

Tutto passa, tutto si raffedda, anche le emozioni più calde e vivide.

anche il caffè.

freddo e avanzato, dentro una tazza con un asino sopra.

 

pazienza.

era buono anche freddo.

 

 

Venerdì 19 maggio 2006..

Sabato abbiamo Monologato in uno degli spettacoli più belli che io abbia fatto negli ultimi anni, spersi nel parco di Villa arconati a castellazzo di Bollate, assieme ad altri novanta attori..

Diana ci guardava, dall'alto dei suoi 13 metri di statua in travertino, altri 400 o 500 spettatori facevano altrettanto. la statua non rideva, gli spettatori si..

il tutto si replica domenica prossima a Melegnano.

 

Martedì 9 maggio 2006..

Appena tornato da una trasferta in Belgio, dove, con la dovuta ironia, abbiamo rappresentato l'italia nel favoloso mondo del teatro improvvisato, dafvanti a francesi belgi, svizzeri, un canadese, e, un pervertito.

La Vita è bella, nonostante la stanchezza e l'ustione che mi sono procurato 10 minuti fa giocando con un accendino.

"Dolce Remì", ecco come mi sono sentito, da venerdì a lunedì mattina.

è vero che il trovatello e sfigato remì girovagava per la francia e non per il belgio. ma dentro di me, resto dolceremì, anche senza cane e scimmietta.

dolce remì.

4 gg in belgio a inventare storie in un francese inventato, ad abbracciare ed esser abbracciato,a giocare e sognare, trovare un'innata complicità in Stiff, mio fratello e amico dei immediate intese, a bere birra. a specchiarmi in qualcuno più bello di me.a cadere indifeso abbattuto sotto la scure di un vero Maccio. A dare un buono pasto a un pony, a inventare musica dai nomi, a portare salsicce fredde a persone vive dentro i bagni di una piscina con camino, a tessere le fila di splendidi burattini, a scherzare su zerbini alal porta dell'orgasmo, a giocare con Lapo elkan, a sdraiarsi per terra, quando nessun'altro oltre agli altri 16 sdraiati con te può capire quanto sia bello.

Ho rapito telefonini, ho tradotto in un brutto francese belle canzoni inventate in italiano. Ho giocato e sorriso, ed è stato facile, come non lo era da un sacco di tempo.

e soprattuto, sono stato vivo, vivo come non mai.

perchè alla fine la vita non è vero che è dentro.

è attorno, nelle persone, splendide, che negli ultimi 3 giorni hanno reso possibile l'impossibile.

grazie a tutti.

Ale

le foto, non le emozioni, di tutto questo,

qui.

 

ps. ora dovrò comperare un camino per mettere tutti i trofei..

Mercoledì 4 maggio 2006..

La vita è piena di progetti ed inaspettate novità, Il Profili è cascato nella solità sindrome primaverile..

e Quindi giù a fare spettacoli, a fingersi ceco per un pomeriggio, a scappare in belgio a fare spettacoli, a scrivere e a leggere.

bene così, fin che dura,

 

e adesso andiamo avanti a scrivere il musical su "ricucci e anna falchi".

 

"i Furbetti del Quartino". prossimamente in tutti i teatri d'italia.

  

Mercoledì 19 Aprile 2006..

ieri sera ho cambiato le corde della chitarra, ho fatto le pulizie in casa e ho cambiato il puntamento di un faretto nel sallotto monolocale dove vivo.

basta così poco per essere felice?

si. soprattutto se mentre cambi inclinazione al faretto segna il Barcellona contro il Milan.

la cosa bella è stata, dopo il goal, vedere sulla curva catalana un bello striscione con Scritto

"BERLUSCONI GAME OVER"

la regia capisce e cambia subito, l'italia ancora no.

 

Martedì 18 Aprile 2006..

hanno riconteggiato i voti.

l'esito è cambiato.

a Sanremo ha vinto Dolcenera.

 

passata la pasqua. passato il nove aprile

i nipoti crescono, il tempo passa e le mamme imbiancano,

non me le vedo le mamme vestite da imbianchine sul trabattelo a maneggiare un rullo.. ma i detti popolari vanno rispettati. quindi si stava meglio quando si stava peggio, quando c'era lui i treni arrivavano in orario e non esitono più le mezze stagioni, che vuol dire:

basta alla "prima",

basta all "est",

basta all "autu",

e soprattutto

basta all "inve",

le mezze stagioni insomma.

io scavo tra computer rotti e hard disk da riparare e trovo il mio primo servizio fotografico, come fotografo, intendo, quando mi ero finto provetto fotografo per realizzare il calendario di una squadra di calcio amatoriale. correva l'anno 2001.

il risultato, sembra un 'incrocio tra un servizio di "max" e uno spot della compagnia delle indie, ma mi fa dire con orgoglio che tra i duecento lavori finti fatti prima dei trentanni, posso annoverare di diritto il fotografo.

....

....

ecco il link..

quanto al resto, adesso, ( cioè tra un mese,) giochiamo a fare il regista. poi giochiamo a fare il monologhista in uno spettacolo a villa erba a cenobbio, poi giochiamo a fare l'improvvisatore in belgio.

nel frattempo sto a casa a montare mobili IKEA.....

a trent'anni è il meglio che mi capita di montare, e pagando, pergiuta.

chiudo con una domanda.. di solito i nomi dei figli uno non si sceglie in base agli affetti che sente più vicini? ..a milano uno mica chiama la Figlia "concetta" o "jennifer"..

bene..

riflettevo sui miei affetti e sulle mie consuetudini, e ho scelto il nome di mia figlia.

 

si chiamerà "tangenziale est".

 

A.

Lunedì 27 Febbraio 2006..

Oggi è lunedì. a parte questo,

spettacolare sabato di spettacolo,

e di seguito,

stupefacente festa di carnevale..

in ordine sparso, parliamo prima dello spettacolo,

eravamo in nove e come in "Higlander" il film dove si prendono a spadate col sottofondo dei Queen, ne sarebbe rimasto soltanto uno.

"Gladiattori" funziona così.

ogni prova, l'attore peggiore finisce in pasto ai leoni, ovvero dietro alle quinte. io odio la competizione, ma quando ci vuole si combatte fino alla fine. o quasi.

siamo arrivati in fondo io e MIchele, detto "Magnagattus".

io e lui in finale, su nove.

ha vinto lui, anche meritatamente, di soli 24 voti.

non me la prendo. ci stava, in compenso mi sono preso la soddisfazione di fare un'improvvisazione ambientata nel paradiso di Dante, tutta, deliberatamente, in rima.

e queste son le cose che mi fanno andare a letto soddisfatto.

a notte fonda, finalmente a casa, anche se da perdente,

così si è concluso il sabato del mio week-end carnevalesco di fine febbraio.

ma il week-end è fatto di due giorni.

ed il secondo, la domenica, guarda caso era giorno di derby romano. Roma-Lazio.

trionfo e record storico per la Roma. ovazione al pupone, novello Enrico Toti, che dalle stampelle guida i giallorossi verso una vittoria che entrerà negli annali, e indicibile sofferenza umiliazione e infamia per tutti i tifosi Laziali, dai più blandi a quelli che tra uno spettacolo e l'altro di improvvisazione vanno ai raduni della lazio fin da quando erano bambini..

...

Adesso provate per un attimo a immaginare che squadra tifa Michele detto, "Magnagatus"?

Lazio.

il dio dell'improvvisazione esiste, e non è biancazzurro.

A.

 

 

Giovedì 23 Febbraio 2006..

Si muore e si nasce.

questa volta ai profili è andata bene.. ormai ha quasi un mese, ma io coi miei tempi lo pubblico solo ora il filmato della adorabile pargoletta...

di nuovo, benvenuta Gabriella.

il filmato.

( al solito solo per connessioni da ricchi)

(quasi 40 Megabait)

link corretto.. mentre il parini resta il parini, nonostante le corrette segnalazioni di refuso giunte da adorabili madri pugliesi...

buonasera Signora..

 

Lunedì 20 Febbraio 2006..

Stamattina È morto Luca Coscioni.

http://www.lucacoscioni.org/

Aveva 39 anni. Malato di sclerosi da oltre 10, lottava per libertà ricerca. Doveva essere capolista della Rosa del Pugno alle elezioni,

della sua malattia scriveva così, poco tempo fa.

“Ci sono malattie con le quali è possibile vivere. Altre con cui è possibile convivere. Infine, ve ne sono alcune alle quali si può sopravvivere. La sclerosi laterale amiotrofica non rientra in nessuna di queste tre categorie, è una malattia che non lascia molto spazio di manovra e che può essere affrontata soltanto sul piano della resistenza mentale. Se, infatti, ci si confronta con essa sul piano fisico si è sconfitti in partenza. L'intelletto è l'unica risorsa che può aiutarti. Per quanto riguarda gli esempi pratici, se ne facessi uno, il lettore potrebbe apprezzarlo così come un cieco al quale è stato chiesto cosa prova nel vedere un tramonto”

vale la pena, perdere 2 minuti, alle volte, sulle cose serie.

Purtroppo stasera è molto più facile aprire un telegiornale sul guardaroba di un ministro leghista, sui crocifissi in classe, sulla caduta di una pattinatrice oggettivamente brutta, piuttosto che parlare di persone che, con coraggio, intelligenza e passione, hanno avuto la forza di mettere in dubbio la nostra società “civile”..

Poco importa. Tanto stasera nei telegiornali dibatteranno ugualmente di medicina, d’altronde tutti sono in ansia per l’intervento di Francesco Totti..

Rappresenta molto di più l'italia uno che sputa in faccia ai giocatori danesi e che sposa una letterina, piuttosto di uno sputasentenze, per giunta "diversamente abile" che da contro al sentire comune delle nostre radici giudaico cristiane.

http://www.lucacoscioni.org/ per riflettere, bastano due minuti.

Alla faccia di tutti quelli che al referendum di nove mesi fa anno detto "chi se ne frega", o peggio, "Ruini dice di non andare a votare".

Auguri.

A voi e a Francesco totti.

 

Alessandro Profili.

nome e cognome.

 

Giovedì 17 Febbraio 2006..

Credevo che un "triplo axel" fosse

un concerto dei Guns and Roses visto da uno
che aveva fumato pesante.

Invece è poesia del pattinaggio.

Torno a casa alle nove dal lavoro, e via con raidue

e dei tortellini con
sopra due formaggi e quel che c’è in frigo.


E di punto in bianco, invece del grande fratello, mi emoziono con le olimpiadi,

mettendo da parte i pensieri che la fiaccola olimpica è
sponsorizzata dalla Coca Cola ed è passata ad alta velocità dalla val Susa..

Non credevo a trentunenni di tornare da lavoro alle 10, bevendo una
bottiglia rubata al capo, ed emozionarmi con un pattinatore fasciato da una tuta
aderente che vederei più adatta alla mia cassiera del Gigante nel (mio) tempo
libero.

IuscenCko invece, mette in scena un capolavoro di omosessuale perfezione e
vince la medaglia d’oro tra il delirio dei Torinesi, che forse è la cosa più incredibile.

Ve lo vedete un torinese che delira? Neanche avessero Gli All Blacks al
posto della Juventus.

Invece Iuwscheknko scrive una vera e propria poesia sui pattini,

Poesia nel 14 pollici prestatomi da mio padre., mentre il commentatore mi costringe a
tifare per lui, dicendoti che ha perso l’ultima olimpiade, 4 anni di
sacrifici fa, per una banale caduta mentre cercava un salto mai tentato
prima ad una olimpiade.

e bravo Iuscienco…

Ma Ijuschenko, non era il premier alla diossina dell’ucraina? Quello che aveva usato la stessa società di marketing e sondaggi che oggi da Berlusconi
vincente alle elezioni del Nove Aprile?

Inizio a fare fatica.

Andrò a farmi una doccia, sperando che ci sia il gas per scaldare l’acqua..

Maldetto Iuschencko..

.. però a ripensarci, Iulscienko ha vinto l’oro pattinando sulle note di Nino Rota della colonna sonora de "Il Padrino"..

Hai visto che alla fine qualcosa a che fare con Berlusconi ce l’aveva?

 

Giovedì, 9 Febbraio 2006..

durissima mattinata di lavoro..

è appena arrivato un fornitore che vuole convincermi a prendere da loro le ceste ed i regali natalizi.. e per convincermi ha pensato bene di regalarmi due bottiglie di vino e una scatola di biscottini tutto burro e cioccolato..

il tutto ascoltando i Crash Test Dummies, e scaricando A milion Dollar Baby in DIVX..

dura la vita dell'ufficio acquisti.

 

Martedì, 7 Febbraio 2006..

Genetliaco di un fratello sovrappeso.

cena. pappa dal babbo, e la famiglia che ora sono sei.

A conti fatti se mio fratello continua così, diventerò povero.

pensate a natale, io devo fare 4 regali e loro me ne fanno uno. +

i conti non tornano.

 

Domenica, 29 gennaio 2006..

Con calma tutta profiliana, alle ore 15.08 a messo il naso dentro la porta della vita la piccola Gabriella..

ultima nata nella ormai copiosa stirpe del circo profili.

placida, grassoccia, oblunga, ma soprattutto sana.

Papà pez appena l'ha vista ha detto "femmina... beh. non si può avere tutto".

Giovanni appena l'ha vista ha detto:

"che piedi piccoli!.. ma quella sarebbe il fratellino?"

ALe non ha detto niente. dentro non trovava le parole..

allora si è nascosto come al solito dietro la videocamera.

e poi champagne. che non guasta mai.

 

 

Martedì, 24 gennaio 2006..

che bello.. cosa? boh. non lo so, ma oggi, è tutto bello.

a parte il sonno, il mal di schiena e le solite mie appassionate lamentazioni.

e poi da domani in poi è attesa un'altra cicogna in casa profili. che non è mai una brutta cosa. o quasi.

da un quarto d'ora a lavoro hanno deciso che dovrò cambiare completamente mansione. mah.. basta che paghino. ieri sera, da una battuta nata per caso davanti ad una birra, ho avuto un idea per un cortometraggio di cui mi vorrei improvvisare, autore attore regista produttore e probabilmente unico spettatore. chissa.... stanotte lo scrivo. promesso.

o quasi...

nel frattempo almeno ho aggiornato la pagina delle foto

 

Mercoledì, 18 gennaio 2006..

Riprendiamo in mano questo foglio di carta a sedici bit dopo diversi mesi.

a parte i buoni propositi la vita è sempre la stessa. cambiano i colori.

oggi vira al grigio. domani chissà..

giorni e notti messi in fila tra noia e lamentazioni solite, intervallate da rari eccezionali picchi di creatività.. che il più delle volte si concretizzano solo nell'acquisto di qualche oggettino costoso da sbattere in una mansarda monzese.

è il duemila e sei. compirò 32 anni. sarei vecchio per affermarmi se fossi un calciatore, una ballerina, un bocconiano, un musicista, o un kamikaze palestinese.

Contemporaneamente però sarei ancora miracolosamente in tempo per diventare uno scrittore, un primo ministro, un dirigente grigio, uno sceneggiatore, un commediografo o un marito.

anche se di questi tempi penso che in fondo sia meglio fermarsi in una foresta lasciarsi fossilizzare, così tra tre milioni di anni divento petrolio, coi prezzi che ha di questi tempi potrei finalmente aver trovato il modo di valere qualcosa.

Scherzi a parte. è il primo momento degli ultimi anni in cui non ho obbiettivi a medio termine. cosa che sicuramente mi spiazza. passerà. come dico sempre, le cose infondo mi cascano addosso.. qualcosa arriverà. speriamo non sia un meteroite.

 

Giovedì, 29 Dicembre 2005

ore 14.55

...

Mercoledì, 7 Settembre 2005

ore 16.03

e giù. a scrivere, a strimpellare, e finalmente a dare voce alle idee che ho in testa.

chiuso nel golgota con una moderna macchina da scrivere, legato alla sedia come un piccolo Parini dell'idiozia.

nel tempo libero scrivo una commedia dal titolo "agriterrorismo". su un campo di addestramento di Al queida camuffato da agriturismo in toscana, con in terroristi combattuti tra il rigore religioso ed il piacere diabolico di un capocollo....

domani sera si fa una comparsata al mi-cantino mentre suonano i minimalisti..

tutto sembra tornato a girare, lentamente, ma nel verso giusto..

dopo qualche mese in cui la forza di coriolis sembrava quella dell'emisfero australe.

durerà?

speriamo qualcosa di più una sigaretta..

 

Mercoledì, 31 Agosto 2005

ore 15.14

..è inaspettatamente ripartita la macchina da guerra...

per il momento non dico una parola di più.

 

Lunedì, 29 Agosto 2005

ore 13.10

finite le ferie. belle, essenziali, vissute con le persone giuste.

tra un paio di giorni facci il bravo e metto online le foto..

e magari anche un paio di filmatini.

sono felice come un agnello alla vigilia di pasqua...

Giovedì, 7 luglio 2005

ore 11.56

giornata a lavoro dove strani volatili rosa sognano di annidiarsi in luoghi sconvenienti. dovrei finir e di preparare una lettera commerciale per un cliente, invece sto scrivendo un monologo sul più grande interprete del Kazoo contemporaneo.

è brutto non avere voglia di lavorare, ma il problema è che non c'è neanche l'ombra di un minimo di senso di colpa.

quindi..

proseguo con il kazoo..

 

Martedì, 5 luglio 2005

ore 11.38

piove.

bello cominciare a scrivere quando piove. fa sempre atmosfera.

la pioggia mi piace.

fino al momento in cui entro in macchina la mattina, allora non mi piace più.

sono tante le cose che piacciono come idee, e sono insopportabili quando si realizzano. una di queste è indubbiamente una fidanzata,

il cervello in questo momento è ancora al mare. Ho provato a richiamarlo tutto ieri ma non c'è verso.

speriamo almeno che non si scotti.

tra un mese esatto lo raggiungo.

A.

Domenica, 3 luglio 2005

ore 23.45

metto piede in casa dopo tre giorni.

sto facendo mente locale e penso che potrei tranquillamente chiamarla "l'albergo".

credo di aver mangiato a casa mia si e no 4 sere nelle ultime 3 settimane.

accendo la luce e passo davanti allo specchio.

lo specchio è sporco oppure sono abbronzato?

tutte e due le cose.

torno da due giorni di mare, da 1450 Km in macchina e da una festa in umbria ad alto tasso esterofilo.

è comodo avere amici sparsi per l'italia.

ero in giro con Claudio e Ale.

’idea iniziale era di andare in Conero, al mare.
Poi mi hanno invitato ad una festa di compleanno ad Umbertide.
quindi, Cambio di programma.
arriviamo alla festa e lì, conosciamo un cubano che ci invita a fare
Rafting illegale su di una chiatta improvvisata lungo le rapide del fiume Nera, in umbria.

È una cosa decisamente bella e quindi...


Cambio di programma.
Noi il giorno dopo saremmo dovuti andare in toscana da mia nonna e poi al mare in maremma, tre orette di macchina in tutto, ma Improvvisamente mi sento in colpa e chiamo ale,

in fin dei conti sono 3 week end che andiamo via insieme, ed escluderlo di punto in bianco da una notte in tenda in mezzo ad un bosco dell'umbria, con tuffo nelle rapide, mi sembra scorretto..

a lui queste cose piacciono.

Ale mi risponde al telefono, l'dea gli piace, ma avrebbe un matrimonio,

alle due.

non c'è problema, finito il matrimonio salta sul primo treno ancora in giacca e cravatta e arriva, a firenze.

e quindi,

Cambio di programma.

dalla maremma torniano a firenze, (altre due ore di macchina) giusto per prendere ale..

Dopo il mare Andiamo a Firenze, aspettiamo ale in stazione, visto che lui, preso dal suo buon cuore, perde una buonamezz'ora a spiegare ad un ragazzo afgano appena arrivato a Firenze la differenza, nel momento di comperare un biglietto a Milano,

tra la parole "France"

e la parola "Florance".

povero afgano..

 

 

ale non doveva stare molto bene, quando l'ho chiamato prospettandogli l'idea di andare a fare rafting su di una zattera improvvisata lungo le rapide del Nera in val nerina, ha detto come al solito "prendo il primo treno e arrivo".

solo che questa volta non ha portato sua sorella.

meno male. anche perchè il giro giù dalle rapide è saltato all'ultimo a causa dell'arrivo di carabinieri e forestale.

poco male, ci siamo risparmiati ecchimosi, acqua fredda e i 200 euro di multa che hanno fatto a tutti i partecipanti, e siamo scappati in giro piacevolmente dispersi tra montepulciano, montalcino e castiglion della pescaia. .

e adesso.

dormo.

(anzi no, prima mi faccio una birra.)

Ale